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Cagliari: Cisl, dati Istat confermano invecchiamento popolazione e crisi occupazione (5)

Economia

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(Adnkronos) - Nel settore dei servizi, infine, l'occupazione, che rappresenta la parte piu' grande sul totale, diminuisce di pochissimo, anche in questo caso a danno del lavoro indipendente che soffre per i motivi gia' esposti. ''Il quadro dunque, pur segnando qualche cenno di ripresa - per il segretario della Cisl -, e' grave. L'aumento delle forze lavoro nel 2011 non compensa la perdita dei due anni precedenti, Tutto cio' mentre aumentano gli anziani e l'occupazione giovanile ha una bassa percentuale. I tassi di occupazione e di attivita' sono ben lontani da quelli nazionali, mentre il tasso di disoccupazione e' altissimo, superiore a quello nazionale di quasi il 5%''.

Il settore industria che, normalmente, nelle regioni piu' avanzate raggiunge percentuali del 28/30% di occupazione sul totale, a Cagliari e' appena del 16%, con forte componente dell'edilizia (che e' anche in crisi). ''Ma se a tutto cio' si aggiunge che, in provincia, vi sono migliaia di lavoratori in Cassa integrazione in deroga - continua il sindacalista -, apparentemente ancora dipendenti, ma in realta' appesi ad un filo perche' la Cig, in molti casi, e' solo l'anticamera del licenziamento, il quadro appare ancora piu' negativo''.

''Ancor di piu' - aggiunge Carta - se si bada al numero dei lavoratori che chiedono la mobilita' in deroga, quantificabili in Provincia in oltre tremila unita': persone che hanno terminato la disoccupazione o la mobilita' ordinaria e che, senza la deroga, sarebbero senza alcun reddito. Se si tiene conto dell'aumento esponenziale dei requisiti previsti per l'accesso alla pensione, stabilito dal Governo, si puo' capire la drammaticita' della situazione e la difficolta' di attivare meccanismi dei reinserimento lavorativo''. Secondo il sindacalista ''bisogna percio' rafforzare le politiche formative e di reimpiego, rendendole piu' efficaci e soprattutto, attivare politiche di rilancio dei settori produttivi, senza i quali - conclud - difficilmente si potra' sviluppare un'occupazione stabile e duratura''.

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