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Giornalisti: confronto a Firenze su cooperazione internazionale

Cronaca

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Firenze, 16 apr. - (Adnkronos) - La Toscana guarda con crescente interesse all'Africa Sub-Sahariana: sono 8 le province e 36 i comuni (tra i quali Firenze, Livorno, Massa, Pisa e Siena) impegnati in progetti di cooperazione internazionale soprattutto con il Burkina Faso e il Senegal, ma anche con il Ghana, il Mali e il Niger. Gli interventi toscani mirano ad assicurare alle popolazioni l'uso dell'acqua, a mettere in funzione la democrazia locale e il decentramento, a favorire lo sviluppo dei territori, a rafforzare la formazione e la sanita'.

Sono questi i dati che emergono dall'ultima indagine sulle iniziative di cooperazione della Toscana, che non si limitano piu' alla realizzazione di progetti, ma sono passate alla costruzione di veri e propri partenariati tra comunita' locali: i cittadini toscani e la societa' civile regionale sono cosi' impegnati direttamente, non piu' solo tramite le Ong o le sezioni regionali di associazioni internazionali e nazionali, ma dando vita a gruppi e associazioni per seguire le iniziative di cooperazione e di solidarieta'.

L'importanza di queste attivita' impone pero' di fare i conti con un annoso problema: quello della difficolta' a comunicare questo fenomeno, in modo da farlo uscire dalla clandestinita' informativa, dove parrebbe essere stato finora confinato, un po' per la scarsa propensione a comunicare da parte degli operatori, ma anche, forse, per una certa disattenzione dei media. Per questo l'Associazione della Stampa Toscana, l'Associazione Funzionari senza frontiere e l'Associazione Euro-African Partnership hanno deciso di avviare un dialogo con gli operatori della comunicazione, partendo da un seminario sul tema Perche' la cooperazione internazionale non si comunica? Giornalisti e attori della cooperazione a confronto, che si svolgera' martedi' 17 aprile, dalle ore 14,30 alle 16,30, presso la Sala Fallaci della Provincia di Firenze.

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