Cerca

Calabria: trasporto pubblico locale bloccato, proteste per tagli Regione

Cronaca

0

Cosenza, 16 apr. (Adnkronos) - I dipendenti del trasporto pubblico locale stanno protestando a Cosenza contro i tagli contenuti in una delibera della Regione Calabria che mette a rischio 150 posti di lavoro. Al blocco del servizio di trasporto aderiscono le ditte di tutta la regione interessate dal provvedimento. I titolari delle ditte hanno preannunciato che la decurtazione delle risorse provochera' il licenziamento di almeno 150 unita' di personale.

Le aziende che rientrano nella seconda e terza fascia, che percepiscono un rimborso di 1,58 e 1,68 euro a chilometro, inoltre, lamentano l'impossibilita' di sostenere i costi se le fasce non verranno uniformate a causa dell'aumento del carburante, delle assicurazioni, dei ricambi degli autobus. Le ditte che rientrano in quarta fascia percepiscono 1,85 euro e quelle di quinta fascia 1,91 euro a chilometro. ''I costi che noi sosteniamo -afferma il titolare di una delle ditte piu' piccole- in realta' sono uguali a quelli delle ditte piu' grandi. Come facciamo a sopravvivere a 1,58 e 1,68 euro a chilometro se il carburante e' arrivato a oltre 1,8 euro? La suddivisione in fasce -spiega- risale al 2001. La logica era spingere le ditte troppo piccole a consorziarsi, ma poi non e' seguito lo spostamento nelle fasce piu' alte. Per fare fronte alle spese in alcune ditte persino i titolari si mettono alla guida degli autobus. Come e' possibile sopravvivere in queste condizioni se anche le ditte piu' grandi -conclude- addirittura dicono di non riuscire piu' a tirare avanti?''.

La protesta dei dipendenti, iniziata questa mattina, andra' avanti fino a domani a Cosenza. Nella mattinata di mercoledi' a Catanzaro si terra' un incontro tra i titolari delle ditte del trasporto pubblico locale, i sindacati e il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media