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Incidenti: Caritas Roma, morte L? Quye'n grave lutto per Chiesa e volontariato (2)

Cronaca

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(Adnkronos) - "Nel dicembre 1996 era diventata responsabile dell'Area immigrati della Caritas - prosegue la nota - con il ruolo di coordinamento e supervisione dei servizi e dei progetti destinati ai cittadini stranieri immigrati, rifugiati e vittime di tratta: centri di ascolto, sportelli informativi, centri di accoglienza per uomini, donne e famiglie, asili nido. Dal luglio del 2000 al dicembre del 2007 era stata anche responsabile del Coordinamento nazionale Asilo della Caritas italiana e del Progetto rifugiati, coordinando le attivita' in materia di asilo di 46 Caritas diocesane. Membro della Commissione migrazioni di Caritas Europa, di cui era stata anche presidente, dal giugno 2009 era presidente sella sezione italiana dell'Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati, organizzazione non governativa a carattere internazionale, con status consultivo presso le Nazioni Unite e il Consiglio d'Europa".

"Per gli 'eminenti servizi resi all'Italia' - conclude la nota - su proposta del ministero dell'Interno nel 2008 e' stata la prima in Italia a ricevere la cittadinanza italiana con decreto del Presidente della Repubblica. La motivazione: 'Eccezionale interesse dello Stato'".

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