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Gay: Fuscagni (Pdl), non un euro dalle casse regionali per Pride in Toscana

Cronaca

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Firenze, 16 apr. - (Adnkronos) - ''La Regione destini risorse a favore delle famiglie in difficolta', purtroppo in aumento, anziche' patrocinare e finanziare iniziative destinate a una esigua porzione della cittadinanza toscana. Gli organizzatori chiedono fondi? Li cerchino presso sponsor privati. Le casse della Regione - oggi piu' che mai - non possono e non devono alimentare iniziative di nicchia''. Cosi' Stefania Fuscagni (Pdl), portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale, in merito al Toscana Gay pride in programma a luglio a Viareggio. In occasione della presentazione, avvenuta stamani a Firenze, gli organizzatori hanno affermato di aver chiesto alla Regione Toscana il patrocinio ed un contributo economico.

''Qui non si tratta di questionare sul valore dell'iniziativa - afferma Fuscagni - giacche' gli orientamenti sessuali rientrano nella sfera privata di ogni cittadino. La Regione vuole patrocinare il Gay pride? Lo faccia pure, ma non un euro esca dalle casse pubbliche, alimentate dalle tasse di tutti i toscani. L'assessore Scaletti e' convinta che il festival richiami a Viareggio molti turisti: un motivo in piu' per sollecitare gli organizzatori ad individuare sponsor privati, visto il ritorno in termini economici''.

''Rifuggo ogni discriminazione, ma non condividerei la scelta di sovvenzionare il festival, quindi confido che la Regione si limiti ad aderire formalmente, senza versare un euro. Con la speranza che il Gay pride, cosi' come spesso accade, non assuma contorni eccessivi o toni irriguardosi nei confronti della Chiesa e dei credenti. Perche' in tal caso saro' io a chiedere che la Regione si dissoci e tolga il patrocinio'', conclude Fuscagni.

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