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Musica: con 'Sapessi dire no' Antonacci diventa maturo (3)

Spettacolo

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(Adnkronos) - Una ''semplicita''' che si ritrova anche nelle ballad piu' classiche incentrate sui grandi amori come ''Dimenticarti e' poco'' oppure ''Sono stato innamorato'' fino alla appassionata ''Dormi nel cuore'' dove un indimenticabile giro melodico di sax introduce e identifica in musica un gesto di accoglienza completa e matura della propria donna, mostrando un sapiente uso degli strumenti musicali come sentimenti che caratterizza l'andamento di tutto l'album.

Dalle ritmiche sincopate di ''Liberandoti di me'' - in cui si potrebbe idealmente leggere quasi il racconto disegnato dall'opera di Manara - agli archi introspettivi e sognanti de ''L'evento'' - che e' ''se adesso io sapessi dire no ? l'evento e' stare solo con te'' - o spirituali e magici di ''Qui'' - dove ''se ti capita puoi sentire il gemito degli angeli. E' casa'' .

Alla batteria prepotente e rock di alcuni brani insoliti ed originali come ''Senza un nome'' e ''Con infinito onore''- storie di personaggi scomodi e contrapposti, uno emblema di massima liberta',uno ''svitato'' che ha dimenticato tutto, che e' ''senza terra, senza regole'' e l'altro, di contro, servo, schivo e schiavo che ''paga un pizzo organizzato'' - o come in ''Naturale'' in cui l'autore si ribella al non poter vivere in sintonia con il mondo ''soffro e mi incazzo perche' niente e' cosi'''. (segue)

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