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Dc: a Torino convegno su archivi partito promosso da Fondazione Donat Cattin

Politica

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Torino, 16 apr. - (Adnkronos) - Si e' svolta oggi a Torino la Giornata di studi sugli archivi della Dc promossa dalla Fondazione Donat Cattin insieme alla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e alla Fondazione Giovanni Goria di Asti, in collaborazione con l'Istituto Luigi Sturzo. Il convegno, che si e' svolto nella cornice di Palazzo Madama, aveva l'obiettivo di divulgare l'attivita' di tutela, conservazione e valorizzazione degli archivi di partito svolta dai diversi istituti promotori e sensibilizzare quanti ancora detengono carte e archivi a partecipare a un comune progetto di recupero delle fonti che scongiuri la dispersione delle testimonianze documentarie. Durante la mattinata e' stato proiettato un ricordo filmato del presidente Oscar Luigi Scalfaro, e nel corso della giornata si sono alternati interventi di archivisti studiosi e testimoni del partito di ispirazione cristiana.

"67 anni fa al termine della 2° guerra mondiale ho iniziato a conoscere la Dc quando mio padre decise, nell'estate del '45, di acquistare ogni giorno i tre e poi quattro quotidiani torinesi" ricorda Giovanni Picco in una delle testimonianze raccolte a Torino. "Elettoralmente le Sezioni svolgevano compiti selettivi ed indicativi che oggi si vorrebbe accreditare alle primate - aggiunge - la presenza e l'impegno alimentava nei giovani quella graduale esperienza conoscitiva e critica che dovra' possedere chi sara' chiamato ad interpretare politicamente le esigenze e le aspirazioni...ricordo come cio' suscitasse dialettica tra le generazioni dei soci".

E tra le memorie raccolte c'e' anche quella di Renzo Franzo di Vercelli che dall'altro dei suoi 98 anni ricorda che "La Dc di Vercelli non sono stato io a fondarla e neppure il primo a farne parte: questo merito va al mio compagno di scuola e grandissimo amico, Gildo Bertola, che avrebbe meritato essere qui oggi". E' stato poi Franzo pero' a fondare e dirigere la Coldiretti provinciale "un umanista prestato all'agricoltura, come amo definirmi" spiega nella sua memoria.

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