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Udine: Gdf, 8 denunce per bancarotta fraudolenta e falso in atto pubblico (2)

Cronaca

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(Adnkronos) - La titolare dell'attivita' commerciale aveva cercato di prolungare il piu' possibile l'esistenza aziendale per avere il tempo necessario per distrarre i beni immobili che avrebbero dovuto essere inseriti nella massa fallimentare a beneficio dei creditori. Manovra che, all'atto del fallimento, avrebbe consentito di salvare il patrimonio personale.

I debiti della ditta fallita, prevalentemente maturati nei confronti dei fornitori, ammontano a oltre 800mila euro. L'attivita' delle fiamme gialle ha permesso di inserire nella massa fallimentare, oltre a quanto gia' acquisito dal curatore, e cioe' una villa unifamiliare di proprieta' della titolare, quote di altri beni immobili e l'attivita' commerciale, per un valore di mercato superiore a 200 mila euro che serviranno a soddisfare parzialmente i creditori.

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