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Lirica: il 'Rinaldo' firmato Pizzi chiude stagione 'Alighieri' di Ravenna

Spettacolo

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Roma, 17 apr. (Adnkronos) - La stagione d'opera 2011-12 del Teatro Alighieri si concludera' con 'Rinaldo' di Haendel, in scena per la prima volta a Ravenna, nello storico allestimento che Pier Luigi Pizzi firmo' nel 1985 per il Teatro Valli di Reggio Emilia e poi ripreso nei teatri piu' prestigiosi del mondo. La direzione dell'opera, in scena venerdi' e domenica prossimi, e' affidata ad Ottavio Dantone, specialista del repertorio barocco che, con Accademia Bizantina, rinnova il sodalizio con il Teatro di Ravenna dove nella passata stagione ha portato in scena un altro capolavoro di Haendel, il 'Giulio Cesare'.

Uno degli spettacoli certamente piu' celebri di Pizzi, il suo ormai storico 'Rinaldo' rivive oggi grazie alla coproduzione tra il Teatro Alighieri di Ravenna, i Teatri di Reggio Emilia (26, 27 aprile) e il Comunale di Ferrara (4 e 6 maggio). In un marmoreo salone di palazzo secentesco i personaggi, in azzurro-oro i cristiani, in rosso porpora i saraceni, si muovono trasportati su 'macchine' - cavalli, troni e barche - mosse da un formidabile squadrone di mimi che svelano agli occhi del pubblico la macchina teatrale, l'artificio, che e' uno dei punti di forza dell'opera barocca.

''Nella concezione dello spettacolo l'asso nella manica -sottolinea Pizzi- fu di inserire macchine sceniche umanizzate. L'utilizzo di queste macchine era comune nella scenografia barocca, cosi' pensai di affidare all'uomo il compito di dare mobilita' al dispositivo scenico, decisi che fossero dei figuranti a movimentare l'impianto e a far circuitare i personaggi su appositi carri. Questi mimi interamente vestiti di nero e mascherati come nel teatro giapponese kabuki, sono diventati i veri protagonisti dello spettacolo perche' proprio a loro era affidato il compito di animare l'intera regia''. (segue)

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