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Musei: Cicelyn (Madre), senza nuove risorse chiusi entro fine aprile

Cultura

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Roma, 17 apr. (Adnkronos) - La vicenda del Madre di Napoli, il museo d'arte contemporanea Donnaregina, guidato da sette anni da Eduardo Cicelyn, sembra arrivato almeno per ora alle battute finali. "Allo stato attuale - spiega il direttore all'Adnkronos- non abbiamo le risorse per tenere aperto il museo dal primo maggio in poi. Stiamo aspettando che la regione Campania deliberi fondi aggiuntivi perche' si possa sostenere l'apertura". Se, infatti, non arriveranno dalla Regione Campania, che e' il fondatore unico del Museo, nuovi finanziamenti, spiega Cicelyn, "il museo non potra' restare aperto oltre il primo maggio non avendo la possibilita' di pagare gli stipendi ai dipendenti e le utenze. Il museo chiudera' e i dipendenti andranno in cassa integrazione".

I finanziamenti destinati al Madre di Napoli ammontano, per il 2012, sottolinea Cicelyn, ad "un milione di euro: i primi 500mila li abbiamo spesi nei primi 4 mesi dell'anno per la gestione. Il resto lo utilizziamo per le utenze e gli stipendi". La verita', per il direttore, e' che nel nostro Paese, "si avverte una forte insofferenza nei confronti dell'arte contemporanea la cui importanza non viene presa in considerazione".

Il Madre avvia, cosi', l'opera di dismissione del suo patrimonio. "Da domani - ricorda Cicelyn- chiudiamo il secondo e il terzo piano.Restera' aperto soltanto il primo piano dove ci sono alcune opere site specific che fanno parte della collezione permanente del museo. Non abbiamo mostre in programma nei prossimi mesi. Diciamo - sottolinea- che una storia finisce qui. E sul futuro non c'e' una situazione chiara". (segue)

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