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Crisi: Saponaro, agire su patto stabilita' e accesso al credito per uscirne

Economia

Roma, 18 apr. (Adnkronos) - ''Secondo i dati riportati dal centro studi della CGIA di Mestre tra...
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Roma, 18 apr. (Adnkronos) - ''Secondo i dati riportati dal centro studi della CGIA di Mestre tra...

Roma, 18 apr. (Adnkronos) - ''Secondo i dati riportati dal centro studi della CGIA di Mestre tra il 2008 ed il 2010 i suicidi per motivi economici sono aumentati del 24,6% per un totale complessivo di oltre 150 casi''. Cosi' dichiara Francesco Saponaro presidente Commissione Pmi alla Regione Lazio, dopo aver presentato la propria relazione inerente il Consiglio straordinario sulla crisi economica delle Pmi.

''Il denominatore comune e' stato per la maggior parte la crisi economica. Cause primarie, I ritardi nei pagamenti tra la PA e le imprese private e il difficile rapporto con le banche - aggiunge - Per fronteggiare tale situazione il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato la direttiva relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, che si inserisce nel quadro delle proposte di azioni a favore delle PMI ed illustrate nello Small Business Act ( SBA) che, ricordo, la Regione Lazio ha per prima approvato''.

''Non bisogna pero' dimenticare - continua Saponaro - che le motivazioni che spingono molte regioni ed enti locali a ritardare i pagamenti alle imprese fornitrici risiedono nei mancati trasferimenti da parte dello Stato e nei rigidi vincoli contenuti nel patto di stabilita' cosi' come rimodulati nell'art. 8 della Legge di Stabilita' per il 2012- La mia proposta per affrontare la crisi economica del nostro territorio e della Nazione intera, - conclude Saponaro - si base su tre punti fondamentali: la necessaria e decisiva azione in sede di Conferenza Regioni unificata al fine di rivedere i limiti del livello di indebitamento per poter procedere alla cantierizzazione di nuove opere pubbliche; definire tempestivamente un incontro con l'ABI regionale affinche' si possa arrivare ad un accordo che riesca ad allentare la morsa creditizia nei confronti del nostro sistema produttivo. E' necessario che l'iniezione di liquidita' ricevuta dall'Europa venga riversata sul territorio per una effettiva e concreta ripresa dell'economia reale e della crescita; l' immediata attuazione della legge regionale in materia di semplificazione normativa per le PMI approvata nel Luglio scorso e l'attivazione della procedura AIEPI attraverso la costituzione dell'Ufficio a cio' deputato''.

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