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Borsa: europee in calo al giro di boa, Madrid cede il 3,32% e Milano il 2,4% (2)

Finanza

(Adnkronos) - Il paniere principale di Piazza Affari viene trascinato al ribasso soprattutto dai...
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(Adnkronos) - Il paniere principale di Piazza Affari viene trascinato al ribasso soprattutto dai...

(Adnkronos) - Il paniere principale di Piazza Affari viene trascinato al ribasso soprattutto dai titoli bancari sui quali piovono i realizzi. Bper cede il 4,91%, Mps, unica in terriorio positivo dopo i primi scambi, lascia sul terreno il 4,06%. Intesa Sanpaolo cede il 4,41%; Bpm -3,66%; Unicredit perde il 4,2%. Oggi l'ad di Unicredit Federico Ghizzoni ha spiegato che la Banca Centrale Libica e la Libyan Investment Authority non sono in uscita dal capitale di Piazza Cordusio. Il rapporto tra Unicredit e Aabar, primo azionista della banca con sede ad Abu Dhabi, "dura da un po' di anni e credo sara' rafforzato" ha anche aggiunto. Banco Popolare registra un ribasso del 4,66%; Mediobanca -3,62%.

Vendite su Fiat, che ieri non aveva risentito dei dati sul mercato dell'auto, che descrivevano una contrazione per il Lingotto della quota di mercato al 5,4% nel mese di marzo, dal 6,8% dello stesso periodo dell'anno precedente. Il titolo cede il 4,02%, mentre Fiat Industrial perde l'1,38% ed Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli, cede il 2,23%.

In flessione anche Unipol (-3,58%), mentre Premafin avanza dello 0,73%, Milano Assicurazioni lascia sul terreno il 5,5% e Fonsai crolla del 9,74%. Mediaset cede il 2,08%, all'indomani dell'approvazione da parte della commissione Finanze alla Camera dell'emendamento presentato dal Governo che di fatto opera il beauty contest gratuito. Il presidente Fedele Confalonieri ha tenuto oggi a precisare, in occasione dell'assemblea dei soci, che "Mediaset di per se' non e', e non e' neanche lontanamente, un'azienda in crisi".

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