Cerca

Cinema: Valerie Donzelli, la malattia di mio figlio spunto per film d'azione

Spettacolo

Roma, 18 apr. (Adnkronos) - ''Non volevamo raccontare un'esperienza personale, ma fare un film...
0
Roma, 18 apr. (Adnkronos) - ''Non volevamo raccontare un'esperienza personale, ma fare un film...

Roma, 18 apr. (Adnkronos) - ''Non volevamo raccontare un'esperienza personale, ma fare un film d'azione, di movimento, e la malattia di nostro figlio era la materia per fare un film diverso dal precedente 'La reine des pommes', raccontando una grande storia d'amore, un'avventura''. Lo spiega all'Adnkronos, insieme al compagno Je're'mie Elkaim, Vale'rie Donzelli, regista, sceneggiatrice, con il compagno coautore, e interprete, di 'La guerra e' dichiarata', presentato ieri in anteprima a Roma nell'ambito di 'Rendez-vous', il festival del nuovo cinema francese ideato dall'Ambasciata di Francia e organizzato dall'Institut Francais - Italia fino a domenica prossima nella Capitale.

Il film, che uscira' nelle sale italiane il prossimo 8 giugno, distribuito dalla Sacher di Nanni Moretti, racconta la storia di Juliette (Donzelli) e Romeo (Elkaim), giovani, carini e innamorati, che si trovano improvvisamente a dovere affrontare la grave malattia del loro bambino, Adam, affetto da un raro tumore al cervello. Un calvario, conclusosi con la guarigione del bambino, che Donzelli, francese ma con nonno del nord Italia, ed Elkaim hanno realmente vissuto.

''Abbiamo messo in scena la realta' -spiega Elkaim- senza riviverla, perche' il lavoro e' un filtro gioioso e raccontare in un film la nostra storia e' stata un'esperienza felice, liberatoria. Noi siamo partiti da una storia personale per raccontare temi che ci interessavano, senza cadere nel dramma familiare''. (segue)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media