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Cinema: Valerie Donzelli, la malattia di mio figlio spunto per film d'azione (2)

Spettacolo

(Adnkronos) - L'idea e' nata quasi per caso. Donzelli ascoltava sul suo ipod l'Inverno di Vivaldi...
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(Adnkronos) - L'idea e' nata quasi per caso. Donzelli ascoltava sul suo ipod l'Inverno di Vivaldi...

(Adnkronos) - L'idea e' nata quasi per caso. Donzelli ascoltava sul suo ipod l'Inverno di Vivaldi e in quella musica ha visto la scena piu' drammatica del film. ''Stavo ascoltando questa musica -racconta- e ho letteralmente visto la scena piu' importante del film, quella in cui veniamo informati del tumore al cervello di nostro figlio. Ne ho parlato con Jeremie, e da li' abbiamo iniziato a scrivere la sceneggiatura del film''.

Un film dove il dolore e' raccontato senza patetismi, ma con linguaggio veloce e ironico, ''perche' anche nel dramma ci sono dei momenti di sfogo, di allegria, non si puo' sempre stare a reprimere tutto'', afferma la regista. E soprattutto e' stato girato con una piccolissima troupe e utilizzando una macchina fotografica digitale, una Canon Eos. ''Una scelta obbligata -spiega Donzelli- per entrare negli ospedali veri, dove non potevamo portare una troupe enorme. Era l'unico modo per potere fare questo film''.

Quanto al cinema italiano degli ultimi tempi, Donzelli non sembra avere dubbi: ''Non conosco tutto ma adoro i film di Nanni Moretti. Viva Nanni!!!!'', conclude.

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