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Foggia: durante rapina gioielleria in Belgio picchio' titolari, arrestato

Cronaca

Foggia, 18 apr. (Adnkronos) - E' ritenuto il presunto autore di una rapina cruenta commessa il 6...
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Foggia, 18 apr. (Adnkronos) - E' ritenuto il presunto autore di una rapina cruenta commessa il 6...

Foggia, 18 apr. (Adnkronos) - E' ritenuto il presunto autore di una rapina cruenta commessa il 6 marzo scorso ai danni della gioielleria 'Prosmans' a Bilzen, in Belgio: M. A. C., 25 anni, di Vieste, in provincia di Foggia, e' stato arrestato in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall'autorita' giudiziaria di quel paese ed eseguito dai carabinieri della cittadina garganica. Avrebbe agito a mano armata insieme a un complice in corso di identificazione impossessandosi di numerosi monili di oro, per un valore complessivo di 75.000 euro circa.

I malviventi picchiarono in modo brutale con pugni e calci l'anziano titolare della gioielleria e la consorte fino a fargli perdere i sensi provocando lesioni cosi' gravi da far temere persino per la vita della donna. Le indagini della polizia belga sono partite dalle immagini dell'impianto di videosorveglianza presente nelle strade della cittadina belga e dalle dichiarazioni di alcuni testimoni, che hanno consentito al reparto aggressioni della Polizia Federale Giudiziaria di Tongeren di ricostruire la violenta azione delittuosa e di diramare le ricerche del rapinatore, anche a livello europeo.

E' partita cosi' la collaborazione con i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia che sono riusciti ad individuare e bloccare C. a Vieste nei pressi dell'abitazione di un parente. La perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrate 7.000 euro in banconote di vario taglio presunto provento della vendita di parte della refurtiva. Il giovane si trova in carcere a Foggia a disposizione della Corte d'Appello di Bari, che dovra' pronunciarsi in merito alla consegna dell'imputato all'Autorita' Giudiziaria belga per il reato di rapina aggravata, per il quale in Belgio e' prevista una pena pari a un massimo di 20 anni di reclusione.

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