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Indesit: Ugl, stato di agitazione contro chiusura stabilimento di None

Economia

Torino, 18 apr. - (Adnkronos) - ''Proclamiamo lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del...
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Torino, 18 apr. - (Adnkronos) - ''Proclamiamo lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del...

Torino, 18 apr. - (Adnkronos) - ''Proclamiamo lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del gruppo Indesit contro la decisione di chiudere lo stabilimento di None. Si tratta di una scelta che riteniamo inaccettabile, su cui chiediamo un passo indietro da parte dell'azienda''. Cosi' il vice segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, e il coordinatore nazionale Gruppo Indesit del sindacato, Francesco Armandi, al termine del tavolo di confronto svoltosi oggi a Roma con l'azienda.

''Dopo Brembate e Refrontolo, non possiamo stare fermi mentre si decide la chiusura di un ulteriore stabilimento, che attualmente occupa 361 persone, e lo spostamento della produzione di lavastoviglie da incasso in Polonia - aggiungono i due sindacalisti - sollecitiamo Indesit - ad avere maggiore responsabilita' sociale d'impresa, e a tutelare l'italianita' di un marchio storico della nostra industria, preservando la presenza degli stabilimenti sul territorio nazionale, e non penalizzando lavoratori altamente qualificati, che hanno contribuito a rendere l'azienda grande nel mondo''.

Annunciando per il prossimo 9 maggio un nuovo incontro a Torino, concludono: ''in quell'occasione faremo il il possibile per difendere il futuro di uno stabilimento che, per stessa ammissione dell'azienda, effettua ottime performance sia dal punto di vista della qualita' che da quello della produttivita'''.

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