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Roma: De Palo su mozione coppie fatto, in XV Municipio ennesimo atto inutile

Cronaca

Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - "Quello del XV Municipio e' l'ennesimo inutile atto, il terzo...
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Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - "Quello del XV Municipio e' l'ennesimo inutile atto, il terzo...

Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - "Quello del XV Municipio e' l'ennesimo inutile atto, il terzo precisamente, con cui una politica ormai schiacciata su se stessa cerca disperatamente di alimentare una battaglia ideologica che risponde al nome di 'coppie di fatto'. Una delibera priva, come le altre in X e XI, di qualunque valore giuridico e utilita' sociale, che risponde unicamente a diktat di partito lontani anni-luce dall'interesse e dall'attenzione dei cittadini di Roma. Un Paese virtuale incapace di guardare alle esigenze piu' urgenti e concrete del Paese reale". E' quanto dichiara l'assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, commentando la notizia dell'approvazione della delibera per l'istituzione del registro delle coppie di fatto in XV Municipio.

"Ancora una volta - sottolinea l'assessore capitolino - si e' persa un'occasione preziosa per dare alla vera priorita' di un'Amministrazione responsabile il peso che merita: parlo della famiglia riconosciuta dalla Costituzione agli articoli 29, 30 e 31". "Per venire incontro alle esigenze di chi non intende impegnarsi con la comunita' cittadina in un patto stabile e duraturo - prosegue De Palo - esiste gia' un'ampia normativa di diritto privato. Tra l'altro, laddove sono state tentate le strade di registri per questo tipo di unioni, come a Bologna, si e' poi scoperto, 12 anni dopo, che nessuno, neppure chi aveva battagliato per ottenere quel riconoscimento, si e' iscritto. Dato, questo, che conferma l'inutilita' sostanziale di iniziative di questo tipo".

"In un momento cosi' difficile per il nostro Paese non c'e' tempo da sprecare per iniziative inutili e che dividono. E' necessario, viceversa - conclude De Palo - che le forze politiche a tutti i livelli, nazionale, regionale e comunale, s'impegnino compatte per promuovere quei provvedimenti che possono dare ossigeno alla famiglia riconosciuta come un valore dalla nostra Carta Fondamentale: un impegno laico di bene comune".

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