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Milano: Comune, accordo derivati garantira' rispetto Patto stabilita' 2012

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Milano, 18 apr. (Adnkronos) - Le entrate generate dall'accordo sui derivati sono rilevanti ai fini...
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Milano, 18 apr. (Adnkronos) - Le entrate generate dall'accordo sui derivati sono rilevanti ai fini...

Milano, 18 apr. (Adnkronos) - Le entrate generate dall'accordo sui derivati sono rilevanti ai fini del rispetto da parte del Comune di Milano del Patto di stabilita' per il 2012. La certezza di poter raggiungere tale obiettivo e' emersa a seguito di alcuni incontri che si sono svolti a Roma nei giorni scorsi presso il ministero dell'Economia. E' quanto si legge in un comunicato del Comune di Milano.

L'accordo sui derivati consentira' al Comune di Milano di contabilizzare entrate pari a 455 milioni di euro, di cui 40 milioni disponibili per la parte corrente di bilancio 2012. A cio' si aggiungeranno negli anni prossimi, a favore di palazzo marino, gli interessi attivi sulle somme investite, interessi registrabili come future entrate correnti. L'operazione consente anche uno smobilizzo per il 2012 di 80 milioni di euro, ora vincolati in un fondo rischi sui derivati e da oggi destinabili a nuovi investimenti per la citta'. In base all'accordo raggiunto, l'indebitamento del Comune relativo al Bond emesso con cedola 4.019% nel giugno 2005 - 1,685 miliardi di euro in scadenza nel 2035 - torna ad essere a tasso fisso, ad un livello inferiore alle attuali condizioni di indebitamento di pari durata.

L'assessore al Bilancio Bruno Tabacci e il direttore generale del Comune di Milano Davide Corritore hanno espresso soddisfazione "per il riconoscimento del valore economico della transazione sui derivati al fine del Patto di stabilita', che consentira' -insieme alle altre misure utili al risanamento del Bilancio municipale- di affrontare con maggior serenita' un anno cosi' difficile". Con l'approvazione del Bilancio entro il prossimo mese di giugno ci sara' la certificazione formale del rispetto del Patto. "Milano -hanno sottolineato- non sara' cosi' costretta a rallentare i flussi di pagamento per gli impegni gia' assunti, come rischia di avvenire in altre citta', e non sottrarra' liquidita' all'economia e al territorio".

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