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Primo maggio

Gli operai non lavorano in sicurezza
Fioccano multe sul Concertone

Controllata l'area di San Giovanni: otto irregolarità e 43 mila euro di multa

Ci risiamo. Per far giocare con la musica, ovvero il concertone del Primo maggio in piazza San Giovanni a Roma, l’ex triade sindacale (Cgil, Cisl e Uil), la Rai si fruga in tasca e caccia 650 mila euro, 50 mila in meno rispetto al budget dell’anno scorso. Una bella cifra in tempi di vacche magre e tagli drastici,  anche perché  la definizione del nuovo contratto con i dipendenti dell’azienda, le maestranze non giornalistiche, è in alto mare. E siccome di lavoratori si  tratta, il segretario della Cgil Susanna Camusso, che ha confermato lo sciopero generale contro la riforma del lavoro, non risparmia una bella tirata d’orecchie al direttore generale della Rai, Lorenza Lei: «Saremmo più contenti se l’evento fosse accompagnato dalla firma del nuovo contratto dei dipendenti Rai». La sindacalista che la canta alla tv pubblica. 

In piazza San Giovanni, invece, sarà tutta un’altra musica. I carabinieri del Nucleo tutela del lavoro hanno ispezionato l’area del concerto per otto ore. Al termine dei controlli, anche se tutto è risultato a posto e tutti e 183 gli addetti impegnati erano in regola con le norme sull’assunzione, i militari hanno elevato otto denunce e 43 mila euro di multa, per «la mancata osservanza delle misure a tutela della sicurezza dei lavoratori».  «Irregolarità fisiologiche» per gli organizzatori. Multa pagata e misure ripristinate, ci mancherebbe altro. E allora avanti con lo spettacolo, che la Rai riprenderà per intero. 

Noemi, Nina Zilli, Afterhours, Caparezza, Almamegretta, Marina Rei (e un’irruzione degli attori di «Boris») sono solo alcuni dei protagonisti che si esibiranno al Concertone del Primo maggio. La tradizionale maratona musicale sarà condotta, per la prima volta, da Francesco Pannofino e Virginia Raffaele. La diretta dell’evento sarà trasmessa su Rai  Tre dalle 15 con l’anteprima dedicata agli artisti emergenti, per poi proseguire dalle 16 fino a mezzanotte. Anche Radio Rai sarà in piazza, con ampie finestre sulla manifestazione.  Piatto forte del concerto la super orchestra diretta da Mauro Pagani, che legherà i vari momenti della manifestazione. Oltre otto ore di musica per la Festa dei lavoratori che in questa edizione ha come tema «La musica del desiderio. La speranza, la passione, il futuro». 

Chi non sarà sul palco il ministro il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nonostante la sua passione per le fabbriche e gli operai. «Non è stata invitata», dice Bonanni, leader della Cisl, «e se anche dovesse chiederci di partecipare gli diremmo di no. Non è la sua festa. Il concerto del Primo maggio è un giorno diverso da tutti gli altri, anche se quest’anno c’è poco  da festeggiare, visto la situazione generale del Paese. Questo sarà un primo maggio diverso dagli altri».

di Enrico Paoli

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Commenti all'articolo

  • gian60

    30 Aprile 2012 - 10:10

    Siamo alle solite dell' allegra Italietta de' noantri: si predica MOOOLTO bene ma si razzola peggio che al contrario! Ancor più grave se a fare ciò, a ogni piè sospinto, sono gli strenui ed indefessi difensori dei lavoratori. Vergognatevi, ..... per favore!

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  • ettorevita

    29 Aprile 2012 - 23:11

    "Irregolarità fisiologiche", una bella trovata che butta la zappa sui piedi. Non sapevo che le irregolarità sulla sicurezza fossero fisiologiche, specialmenta se si pensa che sotto i palchi negli ultimi tempi sono morte due persone! La verità è che i sindacati sfruttano lavoratori e pensionati, come i peggiori datori di lavoro. Basti pensare a come trattano le persone che lavorano nel Sindacato, nei Patronati e nei CAF. Per non parlare delle cooperative. Chiedete a chi lavora nel patronato come è retribuito. A me risulta, in molti casi, a cottimo. Ovvero in base al punteggio raggiunto. E per raggiungerlo si fa di tutto ... Peccato che i controlli siano scadenti o assenti. Anche Libero potrebbe fare qualcosa in questo campo minato.

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