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Questione Capitale

Roma, Marino contestato dai dipendenti del Comune. E Renzi vuole farlo fuori: pronta la Madia

Matteo Renzi e Ignazio Marino

Arriva in Campidoglio in bici, come al solito, ma questa volta il sindaco di Roma, Ignazio Marino, viene accolto dalla rabbia dei dipendenti del Comune di Roma presenti sulla piazza per protestare in occasione dello sciopero generale. Fischi e slogan del tipo Vergogna! Vergogna! lo hanno accompagno fino all'entrata di palazzo Senatorio dove si è chiuso nel suo ufficio affacciato sui Fori. La piazza era piena: "Siamo almeno 10mila" dicono i manifestanti che stanno occupando da questa mattina la scalinata michelangiolesca e il resto della piazza all’ombra del Marco Aurelio esponendo striscioni e piantando bandiere con i colori delle sigle sindacali per portare, con fischietti e trombe, un assedio sonoro alla sede dell’amministrazione. 

Dipendenti sul piede di guerra - Ci sono i vigili, disseminati tra la folla e riconoscibili dalle pettorine fosforescenti, ci sono lavoratori dei Municipi e dei vari dipartimenti comunali, ci sono gli "educatori", a ricordare con gli striscioni che scuola significa anche futuro, ci sono i bibliotecari, gli addetti ai servizi anagrafici, tutti er chiedere il ritiro della delibera che significherebbe vedere la busta paga alleggerita, in media, di 380 euro al mese. Ma anche fissare come tetto massimo lo stipendio del sindaco, e riparametrare su questo i compensi dei politici; aprire un tavolo per la lotta agli sprechi e all’illegalità; vedere riconosciuta dal governo la specificità di Roma Capitale su assunzioni e organizzazione lavoro; vedere ritirati gli atti unilaterali che incidono su condizioni economiche ed organizzative. "Senza di noi il sindaco non governerà niente: loro dicono che non torneranno indietro e noi gli rispondiamo che non andranno avanti avanti, non andranno da nessuna parte", tuona un rappresentante sindacale. Altri rinfacciano a Marino le parole usate in campagna elettorale e rimaste, dicono, "purtroppo soltanto promesse". "Come quando diceva - spiega un sindacalista - Basta utilizzare bene ciò che spesso viene sprecato, per non perdere la risorsa più importante: le donne e gli uomini che ogni giorno sono al lavoro per i propri concittadini o quando ribadiva che Il contributo dei dipendenti dell’amministrazione è determinante per cambiare la città, che bisognava ripartire tutti insieme... parole scritte sul programma elettorale e che lì sono rimaste".

Pronta la spallata - Sullo striscione che ha aperto il corteo dei dipendenti del Campidoglio, partito dalla Bocca della Verità nel giorno dello sciopero generale dei lavoratori capitolini e arrivato in Campidoglio hanno scritto: "Game over. Insert coin to continue! Salario, diritti, dignità per garantire servizi ai cittadini". Insomma, per Marino, il gioco è finito. E una grossa mano per la spallata potrebbe venire da Matteo Renzi, che poco gradisce la presenza del chirurgo primo cittadino della Capitale. Troppe gaffe, troppe incertezze, Marino rischia di essere un intralcio alla corsa ai consensi del premier. Vincitore delle primarie partendo da outsider, con buona parte del Pd romano contrario, il sindaco ha perso in un anno gran parte del credito acquisito allora. Il suo sostituto Renzi ce l'ha in casa: secondo i rumors la favorita sarebbe Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione e vicinissima un po' a tutte le correnti dem, da Veltroni a Franceschini, da D'Alema a, ora Renzi. Una prezzemolina abilissima a riposizionarsi, a differenza del più scorbutico Marino. Un colpo di mano in Campidoglio, con la maggioranza di centrosinistra che già da qualche tempo ha nel mirino il primo cittadino, potrebbe dare il là all'effetto domino. Con un dubbio: da Costituzione, il sindaco viene eletto dai cittadini. Quando era il presidente del Consiglio e il partito dominante a nominarlo, il sindaco si chiamava podestà.  

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  • filder

    06 Giugno 2014 - 22:10

    Con il ridolino faccia di pirla , Renzi perderà come minimo 500.000 suffragi ed altri 500.000 li perderà con la Picerno: Avanti così Signor Presidente !

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  • maxpel0503

    06 Giugno 2014 - 18:06

    La Madia?!?!!? Aiutooooooo annamo sempre peggio!!!!!!!!!!!!!

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  • babbone

    06 Giugno 2014 - 17:05

    Forse qualcuno si scandalizzerà se metteranno la Madia perchè andrebbero fatte nuove elezioni, ma siccome siamo in regime comunista, come hanno fatto per il presidente del consiglio faranno per il futuro sindaco di ROMA e tutti zitti, pecoroni.

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  • babbone

    06 Giugno 2014 - 17:05

    Pronta la "madia" armeno ce mettemo er pane dentro, cos1 nunsesecca.

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