Cerca

L'evento

RomeMun2015, in duemila a Roma per imparare a essere Nazioni Unite

RomeMun2015, in duemila a Roma per imparare a essere Nazioni Unite

Come si svolgono le sedute dell'Assemblea Generale dell'Onu? Una domanda che certamente in molti si saranno posti La risposta può arrivare in due modi: informandosi (che non fa mai male) oppure partecipando al RomeMUN (Model United Nations), una grande simulazione dell'Assemblea Generale UN che coinvolge ogni anno migliaia di studenti da tutto il mondo. L'idea nasce grazie all'impegno dell'Associazione Giovani nel Mondo che, dal 2010 a oggi, ha già realizzato altri appuntamenti in Italia e all'Estero, volti a far conoscere a ragazzi e ragazze la realtà delle Nazioni Unite. Superata una fase selettiva, studenti provenienti da tutte le facoltà, nel corso del quale non saranno spettatori inermi ma protagonisti attivi. 

Cosa si fa - Giovani "delegati", rappresentando uno Stato, partecipano ai lavori del proprio Comitato, affrontando, rigorosamente in lingua inglese, dibattiti e discussioni sui topic della Commissione scelta.  "Quest'anno – spiega Federica Calderoni, Responsabile Relazioni Esterne dell'Associazione – duemila giovani, da oltre 100 paesi del mondo, arriveranno a Roma preparati a rappresentare le posizioni politiche degli stati membri dell’ONU, dibattendo e discutendo di nutrizione, sostenibilità e ambiente. Dieci le commissioni che impegneranno i partecipanti in dibattiti e confronti sul grande tema dell'Expo 2015: Nutrire il pianeta, Energia per la vita”.

Doti diplomatiche - Non si va in gita a Roma, nè a fare una scampagnata. Simulazione, va bene, ma volta a sviluppare con la pratica capacità relazionali nel difficile e delicato ambito delle relazioni internazionali. La conoscenza della lingua inglese è necessaria sia per il confronto diretto, sia per redigere documenti e proposte di risoluzione, così come di rilievo è anche la preparazione personale e universitaria sui temi legati alla storia e alla geopolitica.

Vis a vis con i "grandi" - Che non si stia giocando lo dimostrano anche la location dell'evento e le personalità ad esso invitate. I lavori, infatti, inizieranno alla LUISS “Guido Carli” con un intervento introduttivo dell’Ambasciatore del Brasile in Italia, S.E. Ricardo Neiva Tavares, per poi proseguire nei giorni successivi con contributi di diplomatici e giornalisti, italiani e stranieri, che offriranno ai partecipanti un quadro degli strumenti politici a loro disposizione.

Impegno premiato -  "Per l’ultima giornata, in occasione del Carriere Internazionali Day, su due piani di Eataly Roma, i ragazzi potranno verificare con mano le opportunità di formazione e lavoro per intraprendere una carriera nelle relazioni internazionali", aggiunge Federica, aggiungendo che “la manifestazione promuove in maniera diretta il dialogo e lo scambio fra il sistema educativo e quello economico produttivo, permettendo di avvicinarsi a un articolato mondo che comprende aziende, enti no-profit e organismi internazionali”.

Per ulteriori informazioni sulla simulazione o per sapere come partecipare al Carriere Internazionali day, visitate questa pagina.

di Marco Petrelli
@marco_petrelli

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog