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L'incidente

Giovanna Melandri, mamma condannata: pirata della strada, investì due ragazzine e non le soccorse. Ora l'Appello: "Era sotto choc"

Giovanna Melandri, mamma condannata: pirata della strada, investì due ragazzine e non le soccorse. Ora l'Appello: "Era sotto choc"

Brutta disavventura in strada per Cesarina, la mamma dell'ex ministro Giovanna Melandri, oggi presidente del Maxxi. Come riporta il Tempo, la donna all'epoca 86enne è stata condannata in primo grado a due mesi di reclusione per non aver prestato soccorso a due ragazzine su minicar con cui si era scontrata a boro della sua auto all'incrocio tra via di Boccea e via Casal Selce, a Roma. Era il 12 aprile 2008 e mamma Melandri ricostruiva l'incidente così: "Ho leggermente avanzato il mio veicolo verso il centro dell'incrocio – continua la donna – ma improvvisamente ho visto un ammasso di lamiera verde che mi veniva addosso e sentivo un gran botto e vedevo, subito dopo, il veicolo Ligier fermo alla mia destra (…) Mi sono resa conto che il mio veicolo aveva subito dei forti danni dall'impatto violento sicuramente maggiori dell'altro veicolo. Senza scendere dalla macchina ho ripreso la marcia e mi sono allontanata". Una "pirata della strada", come si dice in gergo, in preda ad "uno stato di choc determinato dal forte impatto e dallo spavento". Un testimone però l'aveva poi fatta accostare: "Signora cosa sta facendo?". L'anziana aveva risposto: "Mi sono investita, mi pago il danno da sola, non importa dei danni che ho ricevuto". Più avanti, al giudice, ha spiegato: "Non mi ero resa conto che le passeggere della Liger avessero subito lesioni", piccole ecchimosi e un lieve "trauma cranico". Oggi è scattato il processo d'Appello dopo il ricorso della mamma della Melandri, il cui legale punta sulla non "consapevolezza e volontarietà" delle azioni di una donna "impaurita e confusa", anche in considerazione dell'età.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    04 Maggio 2015 - 10:10

    Rintronata come la figlia. Basta essere di sinistra e il soccorso rosso arriva a toglierti dai guai.

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  • alvit

    04 Maggio 2015 - 10:10

    un'altra cojona di famiglia. Se ciò che scrivete è vero, via la patente e messa ai servizi sociali, come dovrebbero andare tutti coloro che combinano guai. Basta andare nei paesi a noi vicini o in qualche paese del trentino, dove chi combina guai, viene messo a pulire strade, liberare fossi e pulire tombini. In Croazia, li vedi pulire le strade e fare lavori utili, tutti in fila, riconoscibili.

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  • giovanni.amodei

    03 Maggio 2015 - 19:07

    Talis mater, talis filia

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  • antari

    03 Maggio 2015 - 12:12

    facile passare x vecchi...

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