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L'ombra della Camorra

Morte di Claudio Salini, il sospetto degli inquirenti: la sua Porsche è stata sabotata?

Morte di Claudio Salini, il sospetto degli inquirenti: la sua Porsche è stata sabotata?

La morte dell'imprenditore Claudio Salini si tinge di giallo. Per ora è solo un sospetto, uno scrupolo, quello relativo all'incidente stradale di domenica sera su viale Cristoforo Colombo, a Roma: i carabinieri analizzeranno i suoi tabulati telefonici. Un accertamento tecnico per carpire con chi il costruttore 48enne abbia parlato prima di salire sulla Porsche, e per capire, eventualmente, con chi ha parlato durante il tragitto. Il sospetto è che sia stato minacciato. O peggio: che la sua Porsche sia stata sabotata, come spiega il Corriere della Sera.

I tre casertani - Nel dettaglio, gli inquirenti sono stati colpiti da una coincidenza: il 16 settembre prossimo Salini avrebbe dovuto testimoniare nella prima udienza del processo contro tre casertani che aveva fatto arrestare dopo una denuncia, alla fine dello scorso anno, per una tentata estorsione. Personaggi che, per gli investigatori, sarebbero vicini agli ambienti della camorra, e che chiedevano all'imprenditore 1,8 milioni di euro poiché Salini aveva tolto a uno di loro il subappalto per lavori al polo museale di Bergamo e al nuovo centro affari di Arezzo. I tre, per inciso, avevano anche organizzato un sequestro lampo del costruttore. Ad ora, trapela da ambienti investigativi, non ci sono elementi per collegare direttamente la morte di Salini alla vicenda, ma la pista non può neppure essere esclusa.

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Commenti all'articolo

  • filen

    filen

    04 Settembre 2015 - 12:12

    Imprenditori romani state sereni è arrivato marino

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  • robertoserafiniboutique

    04 Settembre 2015 - 10:10

    Il nuovo centro affari di Arezzo ? E chi dovrebbe usarlo , che gli orafi hanno chiuso tutti e il paese si reggeva su quello ???? Italiani popolo di corrotti e pecoroni .

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