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Il caso

Fiumicino, allarme sicurezza: un uomo sale a bordo di un volo senza biglietto

Fiumicino, uomo sale sull'aereo per Bruxelles senza biglietto eludendo i controlli della polizia

Controlli, sicurezza e metal detector, ma c'è ancora chi riesce con facilità ad eluderli e a salire su un volo di linea senza avere il biglietto. È successo nello scalo romano di Fiumicino, dove il signor Thomas (nome fittizio) è riuscito a ad entrare nell'hub, attraversarlo e sedersi al posto (di un altro) all'interno di una aereo low cost in partenza per Bruxelles. Il 40enne è stato scoperto solo perché l'assegnatario del sedile è arrivato a reclamarlo. Non c'è stato alcun disguido nell'assegnazione della carta d'imbarco perché il belga proprio non l'aveva mai comprata. "Mi piaceva l’idea di fare un viaggio e andare un po’a casa mia, ma non avevo i soldi per comprare il biglietto", ha ammesso alla sicurezza quando l'hanno portato via. Una notizia che lascia a bocca aperta, e che è stata taciuta fino ad ora, come riporta Il Messaggero. "Sembrava un 'pazzerello' assolutamente inoffensivo", ha dichiarato chi ha assistito alla scena, dato che nemmeno si sono resi conto dell'accaduto. Un fatto del genere spaventa moltissimo la sicurezza nella Capitale anche in vista del prossimo Giubileo. Un fatto, inoltre, che peggiora la già disastrosa reputazione di Fiumicino, compromessa dall'estate di roghi, incendi, ritardi e disagi.

Questione sicurezza - Oltre a controllare tutti i passeggeri in transito, che possono raggiungere la cifra di 150mila e in media non scendono mai sotto i 60mila, le forze dell’ordine devono occuparsi di segnalazioni ed esigenze degli 80mila addetti della struttura: cifre che, come detto, preoccupano in ottica-Giubile. Per questo sono all'ordine del giorno le code - lunghissime - e le costanti proteste dei sindacati di polizia. Nello scalo, al momento, ci sono 750 poliziotti, impiegati presso la polizia di frontiera aerea, assieme a 600 finanzieri e 100 carabinieri, che dovrebbero vigilare sulla sicurezza di Fiumicino. Cifre certo imponenti, e che però sono cresciute soltanto di un terzo rispetto a quando il Leonardo Da Vinci, negli anni '90, era uno scalo di dimensioni assai più ridotte. Il Viminale, per rimediare a queste distrazioni che potrebbero costare carissime, ha promesso che non appena a Milano sarà conclusa l'Expo 2016, invierà le forze dell'ordine già impiegate nell'esposizione.

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Commenti all'articolo

  • lureal1913

    09 Settembre 2015 - 13:01

    ma che cavolo di controllori vi sono!

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  • ioferdy

    08 Settembre 2015 - 17:05

    Ma non mi pare una questione di sicurezza dell'aeroporto, il signore non era mica armato. Semmai è la compagnia aerea che non ha fatto i controlli su chi imbarca

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