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Roma, Ignazio Marino: "Le mie ferie? Dopo le minacce di morte volevo stare senza scorta"

Il sindaco di Roma Ignazio Marino  si difende:

Le ferie sono finite anche per il sindaco Ignazio Marino. Ritornato nella Capitale dopo mille polemiche, finalmente ha voluto spiegare il motivo delle sue lunghe vacanze: "Mi trovavo negli Stati Uniti per motivi al di fuori della mia volontà. Negli ultimi mesi ho ricevuto diverse minacce di morte, dirette con lettere scritte a me mia moglie e mia figlia, diverse volte ho ricevuto buste con pallottole". È quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Ignazio Marino ospite di Lilly Gruber su La7 durante la trasmissione Otto e mezzo. Ha risposto così a tutti quelli che lo avevano criticato perché aveva preferito godersi dei giorni di relax mentre a Roma la situazione degenerava, con le celebrazioni dei funerali di Vittorio Casamonica e il Cdm decideva l'eventuale scioglimento del Comune per mafia e sui fondi del Giubileo.

"Nessun problema" - "È stato un funerale in cui una famiglia ha voluto manifestare e spettacolizzare la morte di un essere vivente per mandare dei messaggi ai vivi. Non c'era davvero nessuna emergenza", ha ricordato il primo cittadino, che nel momento del funerale-show si godeva il cristallino mare dei Caraibi. "Pochi minuti dopo appresa la notizia sono stato informato e siamo intervenuti subito con delle dichiarazioni di condanna e come ha detto il prefetto che è una persona perbene. C'è stata una disfunzione nella comunicazione con le forze di sicurezza. Ci sono stati fatti gravi con l'elicottero che ha sorvolato Roma gettando petali di rosa che potevano essere però una sostanza tossica e non è compito del Comune né sorvegliare i cieli di Roma o controllare le organizzazioni criminali", ha precisato il genovese discolpandosi.

Forza poltrona - "Non mi sono dimesso e non mi dimetterò perché voglio cambiare la nostra città, popolata da persone perbene che sentono e vivono il cambiamento epocale, la rivoluzione nella città", ricordando che il 64% dei romani lo hanno votato. "Non voglio tradire il loro voto. Il governo della capitale rimane la sfida della mia vita", ha concluso Marino convinto di "aver fatto cambiamenti che rimarranno nella storia della città".

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Commenti all'articolo

  • adrianofava

    11 Settembre 2015 - 18:06

    Vorrei ricordare a Marino che Roma non è la sua città !!!!!!!!

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  • Yossi

    11 Settembre 2015 - 15:03

    Ma quali minacce, ma chi gli crede sarà mica la stessa storia dei computers manomessi per non pagare le multe ? Ma chi volete che se lo fili ? Il sommo poeta lo avrebbe classificato ignavo

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  • eziocanti

    11 Settembre 2015 - 11:11

    Povero Marino, non sa più che cosa inventarsi, ma i veri DEM-enti del PD-ota ci credono ? Spero almeno che si ricordino che questro personaggio speculava sui rimborsi delle spese e per questo è stato cacciato a calci in culo da un' università americana. Saluti a tutti i trinariciuti.

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  • acer2000

    11 Settembre 2015 - 10:10

    Marino come il PD è una barzelletta che non fa più ridere ma fa rabbia e indignazione. Abbi il buon gusto di tacere

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