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Ultra-violenza

Donna pestata, poi le danno fuoco: a Roma ultimo orrore di tre stranieri

Donna polacca bruciata da connazionali senza fissa dimora

Una violenza raccapricciante alla periferia di Roma. Tre polacchi senza fissa dimora hanno prima malmenato e successivamente dato fuoco ad una connazionale in una baracca in via Casal del Marmo. La donna, di 43 anni, è riuscita a fuggire e a chiamare i carabinieri grazie all'aiuto di alcuni passanti che l'hanno soccorsa. Ricoverata al Policlinico Gemelli, non è in pericolo di vita e la prognosi è di circa quranta di giorni di degenza. A preoccupare i medici erano, in particolare, le lesioni interne provocate da calci e pugni.

La donna, interrogata dai carabinieri, ha spiegato quanto accaduto prima che perdesse sensi. La vittima si era incontrata con gli aggressori (due uomini e una donna rispettivamente di 45, 46 e 31 anni) per trascorrere la serata in compagnia. Con il passare delle ore, con la complicità dell'alcol consumato, la serata è sfociata in una lite che è sfociata nel pestaggio. La donna è stata ustionata alle gambe e braccia, e successivamente è stata derubata dei pochi soldi di cui era in possesso. 

Grazie alle informazioni fornite dalla donna, i tre aggressori sono stati fermati dai carabinieri della stazione di Roma Ottavia in seguito ai primi rilevamenti che hanno svelato la presenza di macchie di sangue sui vestiti di uno degli uomini.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    19 Febbraio 2016 - 19:07

    Mandateli al loro paese....La le carceri sono toste.Passerà loro la voglia di trombare di prepotenza.La capiranno quando il loro deretano sarà ridotto come il Maracanà dopo il terremoto.

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  • itas50

    17 Febbraio 2016 - 16:04

    sono già stati rilasciati ....O SBAGLIO !!!!!?????

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