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Nuove regole

I vigili hanno paura dei campi rom. La resa: ecco cosa faranno

I vigili hanno paura dei campi rom. La resa: ecco cosa faranno

I vigili urbani si arrendono ai rom e rinunciano a fare controlli nei campi perché è diventato davvero troppo rischioso. Il comandante della polizia locale di Roma, Raffaele Clemente, riporta il Tempo, ha emesso le nuove disposizioni "in merito ai servizi di vigilanza presso il campo di via Salviati". E la regola numero uno è: "I servizi presso il campo in considerazione verranno effettuati a distanza"

Nell'ordinanza - messa a punto d'intesa con la Prefettura e la Questura - si specifica che i controlli a distanza si concretizzeranno in "attività di polizia stradale finalizzate all'individuazione di mezzi eventualmente utilizzati per il trasporto illecito di materiali. Tali attività verranno eseguite in concorso con personale della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri". In sostanza, i vigili saranno scortati. 

Soddisfatti i poliziotti locali che da tempo chiedevano maggiore sicurezza nel presidiare i campi. Marco Milani, coordinatore romano di Ugl-Polizia locale, commenta: "Finalmente ci si rende conto di quanto rischioso possa essere per una pattuglia composta di soli tre agenti procedere ad identificazioni e sequestri di veicoli, nelle immediatezze di un campo che ospita centinaia di persone, alcune delle quali con vissuti criminali importanti". 

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Commenti all'articolo

  • remare2006

    01 Marzo 2016 - 17:05

    Una dichiarazione di questo tipo non fa certamente onore ai vigili e per i controlli dei campi piuttosto che impegnare la polizia e i carabinieri che hanno tante altre cose da fare, bisogna impegnare vigili e esercito con l'ausilio dei carri armati ove è indispensabile e l'ordine pubblico è ripristinato.

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  • Garrotato

    01 Marzo 2016 - 11:11

    Questa è la resa dello Stato di fronte alla delinquenza. Il che significa che i cittadini devono attrezzarsi in proprio, armandosi e imparando a farsi rispettare da soli. Poi potremmo anche cominciare a licenziare viglili, carabinieri e soldati, che costano un occhio e non fanno ciò per cui erano nati. Amen, e ahahah.

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  • mab

    01 Marzo 2016 - 09:09

    C'è anche da dire questo: se per difendersi dalle aggressioni dovessero sparare ci sarebbe un folto gruppo di giudici ad incriminarli per eccesso di legittima difesa. Finchè non si riparte da questa stortura tutta italiana la situazione sarà sempre la stessa.

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