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L'inchiesta

Il giudice di Ricucci sempre più nei guai: "Andava con le baby escort"

Ricucci ancora più a fondo: il "suo" giudice preferiva le minorenni

Si fanno più oscuri i risvolti del caso Ricucci. Ad affondare uno dei protagonisti dell'intricata vicenda, il magistrato del Consiglio di Stato accusato di aver pilotato una sentenza in favore dell'immobiliarista, Nicola Russo, è una nuova indagine. Il giudice è accusato di aver avuto rapporti con prostitute straniere minorenni.

Non è la prima volta che Russo si trova coinvolto in brutte storie di sesso a pagamento. Come riporta La Repubblica, il magistrato è indagato per aver ricevuto soldi e notti in hotel con prostitute in cambio di verdetti concordati. Ma non solo: sarebbe lui il collegamento tra la banda di faccendieri capitanata da Raffaele Pizza e coinvolta in un giro di gare d'appalto pilotate, l'immobiliarista Stefano Ricucci e l'alto dirigente di palazzo Chigi, ora arrestato per riciclaggio, Renato Mazzocchi.

Per gli inquirenti, il legame tra Ricucci e Nicola Russo esiste eccome. L'immobiliarista sarebbe stato visto accompagnare al Valadier, hotel romano, il magistrato e una modella, per poi tornare il mattino dopo a parlare con Russo a proposito della ragazza. Russo e la modella non sarebbero stati registrati al Valadier, ma la loro camera sarebbe stata pagata da un terzo in contanti. Inoltre, si legge negli atti che: Nel periodo immediatamente successivo al deposito della sentenza Russo ha acquistato un veicolo di lusso, una Porsche Cayenne, dalla società Monaco Motors Srl, società collegata a Tony Nicoletti, fratello di Massimo", entrambi figli del cassiere della Banda della Magliana Enrico Nicoletti.

Ricucci nega di conoscere Russo. La vicenda si intrica e affonda i suoi tentacoli nel peggiore sottobosco dell'alta malavita romana.

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    22 Luglio 2016 - 11:11

    E noi cittadini dovremmo prendere per oro colato le sentenze emesse da tale Nicola Russo, corrotto e puttaniere. E poi il CSM grida alla delegittimazione degli impuniti vestiti da pagliacci. E poi..., meglio non pensarci, bisogna fuggire "le occasioni prossime di peccato", nel caso specifico omicidio e strage. Ahahah.

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  • umberto2312

    22 Luglio 2016 - 10:10

    La nostra magistratura è al di sotto di ogni sospetto.

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