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Beccata da Bechis

Raggi, quel caffè è troppo scontato. Sai chi te lo offre?

Raggi, quel caffè è troppo scontato. Sai chi te lo offre?

Per anni nelle grandi campagne sugli eccessivi costi della politica sono finiti nel mirino i trattamenti alimentari di cui godevano deputati e senatori nei bar e nei ristoranti dei loro palazzi. Ricche offerte a prezzi scontatissimi.

Venivano pubblicati gli scontrini, chi li vedeva insorgeva pensando che ogni giorno doveva pagare per la stesa offerta quasi il doppio. E il Palazzo si è dovuto adeguare sotto la spinta dell’opinione pubblica. Così sono stati ritoccati i listini, e ad esempio il caffè che costava appena 0,60 euro a tazzina è salito prima a 0,80 e poi a 0,90, perfino più caro di alcuni bar del centro di Roma.

Sarà anche per questo che chi per la prima volta è approdato alla buvette del Palazzo Senatorio del comune di Roma, dove vanno a consumare anche Virginia Raggi e i consiglieri comunali, ha pensato a un errore quando ha pagato il suo caffè alla cassa. Lo scontrino però era quello: 0,50 euro, il caffè più scontato di Roma e probabilmente di Italia. Ad offrirlo il gestore del bar interno, Relais Le Jardin: la società di catering di Roberto Ottaviani, genero di Gianni Letta. Anche questo una sorpresa nel cuore del palazzo oggi governato dai grillini…

Continua a leggere su L'imbeccata di Franco Bechis

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    05 Ottobre 2016 - 08:08

    Di solito leggo con un certo interesse quel che scrive Bechis. Ma andare a pignolare sulla tazzina di caffè a mezzo euro non mi parrebbe proprio il caso, dato quel che succede a Roma. "Quandoque bonus dormitat Homerus", è vero, ma per piacere, Bechis... Ahahah.

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  • cabass

    04 Ottobre 2016 - 09:09

    A me questa Raggi ha rotto! A chi vive fuori Roma non frega un fico secco di quello che succede in quella città... La capitale d'Italia? Seeee, per modo di dire, però... Roma non è come Parigi o Londra, che sono davvero il cuore pulsante dei loro paesi; si può tranquillamente vivere e lavorare in Italia, soprattutto a nord del Po, senza mai mettere piede a Roma.

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