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Caos romano

Raggi e Muraro, la frase (pazzesca) che può dimezzare i voti di Grillo

Raggi e Muraro, la frase (pazzesca) che può dimezzare i voti di Grillo

Per blindare Virginia Raggi il Movimento 5 Stelle è disposto a tutto, anche a vendere la propria anima. Martedì, riporta il Messaggero, i giornalisti assiepati davanti al Campidoglio hanno fatto ancora una volta la fatidica domanda ad Angelo Diario, fedelissimo della sindaca: la Muraro deve dimettersi? "No, non è stata condannata". E se ci fosse la richiesta di rinvio a giudizio? "Confermo, non dovrebbe dimettersi, non sarebbe una condanna".

Una svolta garantista inaudita per chi da sempre chiede la testa di qualsiasi politico il cui nome venga solo sussurrato da una Procura o da un giornale. Roba da riscrivere la storia del Movimento (rischiando di dimezzare gli elettori grillini, tendenzialmente ultra-manettari). Roba che soprattutto conferma il crescente scollamento tra i 5 Stelle nazionali e quelli di Roma. Non a caso, lo stesso Beppe Grillo ha imposto tre Probi viri in sostituzione del direttorio, sia per "controllare" meglio la Capitale sia per creare uno "schermo protettivo" con le varie realtà locali del M5S. 

Di sicuro, l'assessore all'Ambiente Paola Muraro è sempre più invischiata nell'inchiesta di Mafia Capitale insieme ai due top manager di Ama Panzironi e Fiscon per un brutto giro di consulenze strapagate. Lei per ora resiste e anzi si dimostra sempre più sicura: "Se la sindaca mi ha chiesto un passo indietro? No, ho il suo pieno sostegno". Per il vicesindaco Daniele Frongia la questione dimissioni non è all'ordine del giorno, per l'assessore allo Sviluppo Adriano Meloni c'è semplicemente un "accanimento mediatico". "Ogni caso - continua Diario - va affrontato esaminandolo nel dettaglio. Io ritengo che nulla sia cambiato nella vicenda della Muraro, dunque non si deve parlare di dimissioni". Una decina di consiglieri comunali grillini (un terzo del gruppo a Palazzo Senatorio) ha chiesto di avviare una "riflessione". Per ora, però, Grillo e Casaleggio la riflessione l'hanno già fatta: se cade la Muraro, rischia di cadere anche la Raggi. E se cade la Raggi, cade il Movimento.

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Commenti all'articolo

  • miraldo

    05 Ottobre 2016 - 19:07

    M5s = Branco di comunisti incapaci e ladroni come i loro compagni del Pd...............

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  • boss1

    boss1

    05 Ottobre 2016 - 17:05

    il primo a togliersi dai ..............dovrebbe essere proprio il grillo parlante, se non sbaglio è stato condannato in passato.

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    • Bolinastretta

      05 Ottobre 2016 - 19:07

      non sbagli e ...per omicidio!

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  • wilegio

    wilegio

    05 Ottobre 2016 - 16:04

    Io credo piuttosto che se i grillini la capissero, si togliessero l'aureola da santi protettori dei giudici e facessero dimettere solo i condannati, anziché gli inquisiti, guadagnerebbero ancor più voti. Quella di far dimettere gli inquisiti è una trovata senza alcun senso.

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    • Bolinastretta

      05 Ottobre 2016 - 17:05

      D'accordissimo! così facendo fanno solo il gioco di Renzi e della sinistra, la nuova Santa inquisizione con i magistrati al servizio e all'abbisogna dei sinistrati!! ma i grullini beati.... queste maialate politiche non sono ancora arrivati a capirle!! E il furbetto da Rignano ci sguazza!

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