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Sindaco di Roma, il Movimento 5 Stelle candida l'Avvocato a 5stelle

Marcello De Vito ha due grandi guru nella vita: Grillo e Ghandi. Carriera politica arrivata come un'illuminazione

Sindaco di Roma, il Movimento 5 Stelle candida l'Avvocato a 5stelle

Marcello De Vito candidato a Sindaco di Roma

Niente Flavia Vento. Il candidato del Movimento 5 Stelle alla carica di sindaco di Roma è Marcello De Vito, attivista classe 1974, romano de' Roma e avvocato dal 2004. La possibilità di una carriera politica è giunta come un'illuminazione: "Il giorno della mia svolta fu il 25.4.2012, giorno della liberazione ma anche giorno in cui il nostro presidente della Repubblica riuscì ad affermare che non è possibile fare a meno dei partiti e che bisogna fare attenzione ai sentimenti di antipolitica: mica è facile violare così tanti principi costituzionali con così poche parole". Quella frase lo scosse violentemente e pochi giorni dopo era come dice lui "in MoVimento". Un avanzamento professionale rapido. Dal 2012, anno in cui ha iniziato a collaborare, le cose sono mutate velocemente. Prima è stato selezionato come delegato di lista e membro del Comitato elettorale poi, direttamente il capo supremo Grillo, l'11 gennaio 2013 è stato scelto per la lista regionale.

Gli intenti - De Vito non vuole parlare solo della lista di cose che ci sarebbero da fare a Roma ma, l'avvocato, parte dal principio del "come" dovrebbe essere e come comportarsi. La litania è sempre la medesima "Noi saremo la voce e gli occhi dei cittadini all'interno delle  Istituzioni. Perché noi siamo cittadini. La nostra attività dovrà essere pubblica e trasparente, totalmente documentata in rete, proprio come quella che stanno facendo ora i nostri portavoce parlamentari. Dovremo avere coraggio, perché ci scontreremo con poteri forti". La dottrina è intrenseca, il verbo trasmesso, l'uomo adesso è "cittadino". Il programma elettorale poi è il seguente: servizi pubblici locali (in particolare l'acqua) devono essere ricondotti alla gestione pubblica. Niente discariche, né inceneritori. Sviluppo di tutti imezzi alternativi alle auto: metropolitane leggere di superficie, tram, ecobus e piste ciclabili. Recupero delle periferie oltre all'ormai noto cavallo di battaglia sul reddito di cittadinanza. L'Avvocatoa5stelle conclude prendendo a prestito le parole di Ghandi: "prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono... poi vinci".

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