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Morti sulla coscienza

Priebke oggi compie 100 anni

C'è chi gioisce per il compleanno del criminale nazista: a Roma uno striscione di auguri. Ma lui farebbe bene ad eclissarsi

Erich Priebke

Erich Priebke

Oggi Erich Priebke, il nazista e criminale di guerra tedesco - capitano delle SS durante la seconda guerra mondiale in Italia e condannato all'ergastolo per aver partecipato alla pianificazione e alla realizzazione della rappresaglia delle Fosse Ardeatine, dove morirono 335 italiani - compie 100 anni di vita. Negli ultimi giorni è stato un florilegio di polemiche: per la scorta (pagata dai contribuenti italiani) con cui passeggia per Roma, per le voci sulla presenza di prelati alla sua festa di compleanno e per la festa stessa che si celebrerà in giornata. Nella notte a Roma ha anche fatto capolino uno striscione con gli auguri a Priebke. E' successo nel quartiere Aurelio, a pochi metri dall'abitazione del nazista: "Dio stramaledica i tuoi accusatori... Buon compleanno capitano Priebke", recitava il vessillo, firmato con la croce uncinata e firmato "C.m.t.", Comunità militatente Triburtina. Insomma, c'è chi partecipa con trasporto al centesimo compleanno del criminale di guerra, chi invece, oggi, dovrebbe avere il buon gusto di non farsi proprio vedere. E non si è fatto mancare neanche il parapiglia.

Confusione -  Un conoscente di Erich Priebke, questa mattina, è rimasto coinvolto nella baraonda davanti all'abitazione dell'ex militare nazista. L'uomo, un tedesco di 51 anni, è stato visto sotto la casa di Priebke con una bottiglia di champagne e si sono scatenate le polemiche. Il gesto infatti, visto come un'infelice provocazione, ha scatenato la rabbia dei manifestanti che stavano partecipando a un sit in di protesta - per rendere giustizia alle vittime del nazismo, niente da festeggiare con l'alcol insomma. Per evitare che la situazione degenerasse, la polizia è intervenuta e ha portato via l'uomo, che, mentre se ne stava andando, ha dato una manata in faccia a una signora lì presente.

Sit in di protesta davanti all'abitazione di Priebke

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Un clima burrascoso - "C'e' un vergognoso clima di violenza portato avanti da alcuni estremisti". Lo afferma l'avvocato Paolo Giachini, difensore dell'ex militare nazista Erich Priebke, condannato per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, commentando il parapiglia avvenuto sotto casa dell'ex ss. "Io stesso quando mi sono avvicinato per cercare di capire cosa fosse successo, sono stato aggredito e sono dovuto rientrare in casa - prosegue -. Hanno tentato di arrivare alle vie di fatto in tutti i modi. Se hanno qualcosa contro la mia persona li invito a non regolare le cose con la violenza, ma li invito a discutere con me uno alla volta".

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Commenti all'articolo

  • K.vonsig

    30 Luglio 2013 - 17:05

    Personalmente a me questo signore non ha fatto niente. Quindi non posso far altro che fargli tanti Auguri per i primi suoi 100 anni....

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  • sommesso49

    30 Luglio 2013 - 09:09

    Hanno protestato per la bottiglia di champagne ma non hanno protestato per addossare a Pribke tutti i danni causati all'Italia a causa della sua azione. Il riferimento è alle cospicue pensioni di guerra (non tassabili) che l'Italia ha riconosciuto ai familiari delle vittime, nonchè ai privilegi in materia di assunzioni, lavoro, avanzamenti di carriera a vedovi, a figli e nipoti dei caduti per cause di querra. Non basterebbe la confisca dei beni del Cavaliere per riparare tali danni.

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  • gianko

    29 Luglio 2013 - 22:10

    "Un vero maiale, un assassino esempio di un popolo di assassini" lo stile è degno di Goebbels! peccato che da perfetto/a IGNORANTE tu non sappia che gli *assassini* negli anni di guerra civile 1919/'23 nei tentativi di insurezzione e di instaurare la *dittatuta del proletariato* subirono sanguinosissimi SALASSI ad opera del governo socialdemocratico di Noske; i morti non si ancora quanti furono, si va da 30.000 a qualche centinaio di migliaglia (gli storici non si sono ancora messi d'accordo) se avessero vinto poi (visto quanto successo in Russia) non sappiamo se il regime sarebbe stato meglio peggio di quello nazista; Benito nel '34, quando i nazi assassinarono Dolfuss cancelliere austriaco, amico del duce, schierò le divisioni al Brennero e lo 'zio Adolfo' si cagò sotto (allora era troppo debole) ma le puttane Francia e Inghilterra (nonché la Russia che ti è simpatica) se ne sbatterono le palle e lo lasciarono solo.. allora? e agli *eroi di via Rasella* diedero medaglie! ti piace?

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  • RaidenB

    29 Luglio 2013 - 22:10

    Quelli che tu chiami eroi altro non sono che assassini come se non peggio di Priebke. Inoltre saresti pregato di piantarla di offendere tutti coloro che non la pensano come te.

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