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Sulla Casilina

"Sono gay": ventunenne si suicida
lanciandosi dall'undicesimo piano

La tragedia a Roma, le motivazioni in un biglietto: il terzo caso in dodici mesi

"Sono gay". Queste le parole che un ragazzo di 21 anni ha lasciato scritte prima di suicidarsi, gettandosi nel vuoto. Il giovane si è tolto la vita nella notte tra sabato e domenica in un comprensiorio sulla via Casilina, a Roma. Il ventunenne si è lanciato dall'undicesimo piano dell'edificio, l'ex pastificio Pantanella, occupato nei primi anni Novanta e successivamente riqualificata. Sul luogo sono intervenuti gli uomini del commissariato San Lorenzo, che però non ipotizzano che il ragazzo abbia subito vessazioni. 

I precedenti - Se fossero confermate le motivazioni del suicidio, sarebbe il terzo caso nell'ultimo anno che vede come protagonista un omosessuale a Roma. A novembre scorso un 15enne si tolse la vita impiccandosi con una sciarpa. Quest'estate una tragedia in zona Torraccia: un quattordicenne si è suicidato poiché "sono omosessuale, nessuno mi capisce" gettandosi dal terrazzo di casa. A maggio uno studente di 16 anni si era gettato durante la ricreazione da una finestra del terzo piano dell'istituto tecnico che frequente: se l'era cavata con la frattura delle caviglie.

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Commenti all'articolo

  • RaidenB

    28 Ottobre 2013 - 17:05

    Dubito fortemente che un ragazzo di 21 anni si possa suicidare solamente perchè è gay. Potrei capire un ragazzo più giovane, ma ormai a 21 anni uno è grande abbastanza per non dar peso a insulti e derisioni. Sono però sicuro che i politici, specie quelli di sinistra, useranno questo tragico fatto ancora una volta per rompere con la legge sull'omofobia e sulle nozze gay.

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  • rintintin

    28 Ottobre 2013 - 14:02

    essere gay oggi è in privilegio e non più un tabu, son tutte balle la storia della omofobia eccetera , ci sono un sacco di giovani che purtroppo si tolgono la vita per amore o per dispiaceri che non sanno affrontare , persone a cui va tutto il mio rispetto e la mia comprensione , ma finiamola con questa balla colossale dell'omofobia...dagli stilisti ai presidenti di regione ecc. ecc. ci sono fior di persone che vivono normalmente la loro "diversità" questo giovane non ci è riuscito purtroppo per lui

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  • hilander

    28 Ottobre 2013 - 10:10

    Però c'è da dire che in questo paese in generale tira un'aria bruttissima non solo per la causa omosessuale ma a cominciare da quella politica,in molti ambienti se non sei dello stesso colore politico si forma intorno una certa discriminazione a tal punto di non poter aprir più bocca per dire la propria .

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