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Roma, scoppia incendio

Cagnolina Gisa dà l'allarme

Roma, scoppia incendio
Trema ancora tutta l'eroina di piazza della Maddalena (vicino al Patheon) a Roma. Ma è felice tra le braccia del suo padrone, scampato al vasto incendio divampato nella notte nelle palazzine. Gisa, una bastardina tutta nera, è stata la prima a dare l'allarme: abbaiando, ha svegliato il suo padrone che, accortosi dell'incendio che si stava propagando, ha dato l'allarme chiamando la centrale operativa dei vigili del fuoco. Piccola, mite ma determinata, Gisa ha subito avvertito il pericolo e ha iniziato ad abbaiare insistentemente tirando giù dal letto il padrone. I condomini delle palazzine sono tutti salvi, grazie all'allarme lanciato dalal cagnolina e al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, che tuttavia hanno faticato a raggiungere i palazzi, a causa della presenza di colonnotti di marmo in mezzo alla strada.

Testimoni riferiscono di lingue di fuoco che entrano nelle case e finestre che scoppiano fino al sesto piano. L'incendio è scoppiato poco prima dell'1 di notte. Due coppie di coniugi ed un nucleo familiare di quattro persone con due bambini, che si erano rifugiati sul tetto, sono stati tratti in salvo con l'ausilio dell'autoscala, mentre un'altra famiglia rimasta intrappolata è scesa per le scale, tra il fumo, aiutata dai pompieri. "Alcuni si sono messi in salvo scavalcando dalla loro finestra ed entrando nella mia - ha raccontato Ugo, uno degli inquilini -. Invece una famiglia con alcuni bambini è rimasta intrappolata: per fortuna i vigili li hanno aiutati, anche se quando sono usciti fuori tossivano ed erano sporchi di fuliggine". I vigili del fuoco, che hanno finito di spegnere le fiamme intorno alle 3:00, sono stati impegnati soprattutto nel cortile, dove sono collocati, coperti da alcune tettoie, i motori dei macchinari e i condizionatori d'aria di una macelleria. In mattinata è attesa la perizia per gli accertamenti definitivi sulle cause. "C'erano diversi cavi scoperti e materiale elettrico nel cortile", ha riferito uno degli inquilini, che ha parlato di "incidente annunciato".
Il corto circuito di alcuni condizionatori o il malfunzionamento di una canna fumaria sono tra le ipotesi sulle cause che avrebbero provocato le fiamme, propagatesi ai balconi e alle finestre andate in pezzi, fino a minacciare gli abitanti nelle loro camere: i danni più evidenti hanno riguardato il secondo piano di uno degli edifici, dove un appartamento è andato completamente distrutto e altri due gravemente danneggiati. Negli edifici rimasti coinvolti nell'incendio ci sono, oltre agli appartamenti, anche diversi uffici, tra i quali quello del senatore Cesare Cursi, responsabile nazionale Sanità del Pdl, ed una stamperia del Senato.

"La prossima settimana consegnerò una medaglia alla cagnolina Gisa a cui simbolicamente daremo anche una maglietta della protezione civile. Grazie al suo pronto intervento il padrone ha potuto avvertire i Vigili del Fuoco evitando una vera e propria catastrofe". Lo dichiara l'assessore all'Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo. "Ancora una volta gli animali dimostrano di avere delle capacita' sensitive superiori a quelle dell'uomo - continua - Capacita' che, come in questo caso, possono rivelarsi fondamentali per salvare vite umane".

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