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Violento nubifragio a Roma

Strade invase dall'acqua

Violento nubifragio a Roma

Un violento nubifragio ha colpito Roma nel pomeriggio: un forte vento e una grandinata hanno provocato parecchi danni. Molti gli alberi abbattuti, mentre il traffico è andato tilt e i centralini dei vigili del fuoco sono stati presi d’assalto da centinaia di chiamate. I chicchi di grandine hanno raggiunto le dimensioni di una ciliegia in alcune zone come all’Eur. I fulmini hanno causato problemi anche al sistema che regola i semafori. Dai vigili urbani sono stati segnalati allagamenti tra le zone della Predestina e Stazione Tiburtina.
Le folate di vento hanno fatto cadere molti rami e alcuni alberi. Un motociclista è stato colpito da uno di questi, in via Cimone. Sono intervenuti a quel punto i pompieri: l’uomo è stato trasportato in ospedale, ma non è in gravi condizioni.
Altre due persone sono rimaste ferite lievemente sempre dalla caduta di alberi in via del Caravaggio e a San Basilio. Altri disagi in via Amilcare Cucchini, in zona San Paolo.
In provincia di Roma, a Palestrina, è esondato un torrente ed un'auto è rimasta in panne: i due passeggeri sono stati salvati dai carabinieri. I pompieri sono intervenuti anche in via di San Basilio per liberare alcuni automobilisti intrappolati nelle auto bloccate sulle strade diventate veri e propri fiumi. Stessa situazione in via di Vigna Murata, dove altri automobilisti sono stati tratti in salvo.

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    03 Luglio 2009 - 08:08

    Non credo sia più un modo di dire ripetitivo e banale il "non ci sono più le stagioni di una volta. Bisogna prendere atto che il clima mediterraneo è cambiato. L'anticiclone della Azzorre un tempo puntuale sul nostro bacino e quando arrivava si attestava per molti giorni, è diventato raro ed appare e scompare in maniera capricciosa. Le piogge prima regolari nei loro mm di precipitazione ora sono torrenziali. Appunto,ci avviciniamo ad un clima tropicale, alla stagione delle grandi piogge, attraverso un periodo di transizione che è quello che stiamo vivendo. E così quando piove succede come a Roma e come in tanti altri luoghi. Le strade si allagano, i fiumi straripano. Venti impetuosi precedono la buriana e molti alberi cadono. Ecco io rimango meravigliato dal fatto che secolari alberi a Roma cadono come fuscelli sia che si tratti di folate di vento sia che si tratti di precipitazioni atmosferiche. Saranno malati? Hanno forse radici superficiali? Ed allora come mai hanno resistito secoli? Mistero. Sarebbe opportuno fare ricognizioni da parte di esperti forestali ed abbattere in tempo quelli malati e pericolanti, prima che succeda qualche guaio alle persone.

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