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Arrestato maniaco seriale

Sedava donne e ne abusava

Arrestato maniaco seriale
Un cinquantenne romano è stato arrestato con l'accusa di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni personali. L'uomo è  ritenuto dalle forze dell'ordine un "maniaco seriale". Tecnico radiologo residente nel Viterbese, si spacciava per medico: entrato in confidenza con le vittime le narcotizzava e ne abusava. L'indagine è partita dalla denuncia di una 30enne albanese.

Sono stati i militari del Nucleo investigativo di via Selci a condurre le indagini che hanno portato all'arresto dell'uomo. La giovaneha raccontato di essere stata avvicinata occasionalmente dall'uomo nello scorso mese di gennaio. Spacciandosi per dottore, 'ha però narcotizzata, sciogliendo farmaci contenenti benzodiazepina in un caffè che le aveva offerto al bar. Da quel momento, la donna non ricordava più nulla di quanto fosse successo. Sapeva però di essersi risvegliata il giorno dopo, seminuda, in un letto all'interno di una abitazione di Roma.

La stessa situazione si è verificata anche con una donna di 40 anni, che era venuta a conoscenza dell'uomo tramite chat. Dopo le denunce, i carabinieri hanno intuito di trovarsi di fronte a un maniaco seriale. Nella casa dell'arrestato sono state sequestrate tre cartelle che contenevano gli esiti di mammografie eseguite su altrettante donne, 25 flaconi di benzodiazepina, due macchine fotografiche digitali, tre computer e 30 cd rom, di cui ancora non è noto il contenuto.

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Commenti all'articolo

  • ilcantodelgrillo

    03 Novembre 2009 - 14:02

    Nessun perdono bisogna spellarlo vivo farne trippa per gatti senza pietà. Il male non si puo' combattere con il buonismo : est modus in rebus. Qui in questo Paese di pulcinella dove Le autorità sono eternamente assenti e dove ognuno fa quel che gli pare ( tranne gli onesti i quali pagano sempre perchè di loro le "debolezze" dell'ordine non hanno paura) si è superato ogni limite oltre il quale solo la guerra ( intesa come risposta violenta alla violenza) puo' mettere ordine. La certezza della pena la certezza della sofferenza quella vera la certezza che se ti beccano di storpiano per tutta la vita è l'unico deterrente.

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