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Falsi badanti stranieri

impiegati nei mercati

Falsi badanti stranieri

Costretti a spacciarsi per badanti, in realtà venivano impiegati in attività diverse. Alcuni lavoravano ai banchi del mercato, con il vantaggio, per i loro “datori di lavoro” dei costi di manodopera assai contenuti e il più delle volte in nero. È quanto hanno scoperto gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria del XVII Gruppo della polizia municipale di Roma.

Questa mattina le pattuglie coordinate dal comandante Antonio Bertola hanno svolto alcuni controlli al mercato rionale di via Andrea Doria, nella capitale. Si è scoperto che anche in questi ambiti commerciali vi è l'utilizzo indiscriminato di manodopera a basso costo con una concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori del mercato.

Due banchi di frutta e verdura ed un fioraio erano infatti presidiati da sei operatori clandestini bengalesi che operavano per conto di alcune società con capitali di provenienza del Bangladesh. Al vaglio dei vigili vi è l'ipotesi che questi capitali possano essere riconducibili ad una organizzazione, sullo stampo di quella cinese, che stia tentando un'operazione di penetrazione per arrivare ad un monopolio dei mercati. Anche questa organizzazione utilizza esclusivamente personale di una sola nazionalità e, con il pretesto del permesso di soggiorno come badante, lo impiega in altre attività in nero.

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Commenti all'articolo

  • S.Winston

    01 Dicembre 2009 - 16:04

    è inutile: gli italiani sono i migliori a fottere il prossimo, si fa la legge?trovato l'inganno.......

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