Cerca

"Il Pantheon chiude, il concerto è finito"

Un'impiegata interrompe lo spettacolo per rispettare l'orario di chiusura

"Il Pantheon chiude, il concerto è finito"
Una domenica al Pantheon ad ascoltare un concerto. Era questo il programma di circa 500 appassionati di musica classica, esperti e turisti, accorsi nell'antico sito in un pomeriggio dello scorso fine settimana. Un'impiegata troppo fiscale, però, ha rovinato tutto. A soli quattro minuti dal termine dell'esibizione, quando mancava solo l'esecuzione dell'ultimo movimento di Vivaldi, la donna si è avvicintata agli orchestrali tra una canzone e l'altra e li ha invitati a lasciare il palco. Il motivo? Lo ha spiegato l'impiegata stessa rivolgendosi al pubblico in attesa: "Il concerto finisce qui, la domenica il Pantheon chiude alle 18".

L'uditorio sconvolto e attonito ha reagito con fischi e insulti, in molti hanno gridato "vergogna" contro il custode e l'impiegata. E anche  gli orchestrali hanno manifestato il loro totale dissenso cercando di proseguire imperterriti. Peccato che non abbia funzionato. Un video di quasi tre minuti documenta la rigidità dei due impiegati.

Ispezione ministeriale
- Il ministero dei Beni culturali in merito all'accaduto - si legge in una nota - ha disposto un'ispezione che "dovrà rendere conto del comportamento avuto dal personale di custodia in tale frangente, all'apparenza dei fatti del tutto inadeguato alle circostanze", affinché simili episodi non si ripetano, soprattutto in monumenti di tale importanza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gitex

    09 Marzo 2010 - 17:05

    ad ignoranza. Quello che mi stupisce di più è che sono difesi dai sindacati. Cavolo, un pò di buon senso anche da parte loro no?. E poi ci si lamenta che le aziende vanno all'estero. E le capisco, con sindacati come questi...... PS: l'ispezione ministeriale servirà a nulla.

    Report

    Rispondi

  • COCCINELLA

    09 Marzo 2010 - 14:02

    CHI HA FATTO CIO' PUO' ESSERE MANDATO A CASA E AL SUO POSTO SICURAMENTE ,TRA I TANTI PRECARI O DISOCCUPATI ,CI SARA' CHI HA VOGLIA DI LAVORARE BENE . CHE VERGOGNA..CHE IGNORANZA CERTA GENTE.

    Report

    Rispondi

  • AGO55

    07 Marzo 2010 - 12:12

    MANDATE A CASA DIRETTORE E IMPIEGATA SOLERTE. E MI RACCOMANDO : I SINDACATI SCENDANO IN PIAZZA A PROTESTARE PER IL LORO LICENZIAMENTO. LICENZIAMENTO, A MIO AVVISO, PER GIUSTA CAUSA. CHE FIGURA DI M.... COME DIREBBE IL BUO FEDE

    Report

    Rispondi

  • giornali

    06 Marzo 2010 - 22:10

    Se le cose sono veramente andate così - e lo dico da dipendente pubblico - merita il licenziamento in tronco. Al suo posto assumerei uno dei tanti incolpevoli precari che da anni agognano a un posto di lavoro. A quell'impiegata posso solo augurare di subire la medesima sorte e anche peggio.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog