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Aggressione al Gay Village di Roma. 2 lievemente feriti

Coperte anche le locandine della manifestazione. Striscione su Colosseo: "Gay Pride: diritti alla perversione!"

Aggressione al Gay Village di Roma. 2 lievemente feriti
Tentativo di aggressione - Questa notte, proprio alla vigilia del Gay Pride di Roma, che partirà alle 16.30 da Piramide, c’è stato un tentativo di aggressione al al Gay Village. Persone ignote hanno lanciato dei petardi nell’area del villaggio ferendo lievemente due persone.  Diffondere la notizia è Anna Chiara Marignoli, responsabile della direzione artistica del Gay Village. La donna ha spiegato che fortunatamente «non ci sono state conseguenze gravi e la serata si è conclusa come sempre. Non ci sono stati danni alle persone e questo è quello che ci interessa - spiega - Ma la cosa sconcertante è che qualcuno vuole rovinare la festa a tutte le persone che, serenamente, affollano il Gay Village tutte le sere. Il Gay Village è un luogo pacifico di aggregazione e intrattenimento culturale e danzante e tale deve restare nell’interesse di tutti. Il Gay Village sta dimostrando di essere patrimonio della città di Roma, della comunità gay e non solo e per questo va tutelato».

Imma Battaglia, presidente di Gay Project e tra gli organizzatori del Gay Village, si dice «esterrefatta di fronte a quanto accaduto nel tentativo di aggredire la comunità del Gay Village» e si augura che le forze dell’ordine possano individuare gli autori del gesto che al momento sono ancora sconosciuti. "Proprio oggi, nella giornata del Pride a Roma, che ha visto anche divisioni all’interno del movimento gay romano - conclude - ci vuole uno scatto di orgoglio in risposta a questo tentativo di aggredirci affinchè il movimento gay trovi spirito di unità contro ogni violenza. Dalla politica e dalle istituzioni mi aspetto piena e totale solidarietà nei confronti del Gay Village e della comunità omosessuale romana".
Solidarietà alle persone colpite -  Giorgio Ciardi, delegato del sindaco per le Politiche della sicurezza commenta così il fatto accaduto la scorsa notte: "L'idiozia si può appalesare in tante forme, e quello accaduto ieri sera con il lancio di petardi al Gay Village ne è uno degli esempi più beceri. Nell’esprimere solidarietà alle persone colpite da questo gesto, mi auguro che le forze dell’ordine possano al più presto individuare i responsabili, e confermo l’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Alemanno ad intensificare i controlli affinché atti inconsulti come quello di ieri sera non si possano più ripetere, nel rispetto non soltanto della comunità gay, ma soprattutto di tutta la città di Roma".

Richieste assurde - Uno striscione, nei pressi del Colosseo, dove si legge: "Gay Pride: diritti alla perversione!". Autore dell’opera il movimento politico cattolico "Militia Christi", che spiega di averlo affisso «in occasione del nefasto Gay Pride 2010» che si terrà oggi pomeriggio per le strade di Roma. «L'iniziativa - spiega il movimento sul proprio sito - vuole rimarcare come manifestazioni del genere, oltre ad essere oscene ed immorali, nonchè lesive del carattere sacro della città eterna, come capitale del cattolicesimo, e profondamente anticristiane, con parodie del Papa e insulti alla Chiesa, siano anche negative per tutti quegli omosessuali onesti che vivono la propria condizione con disagio e non condividono la mentalità delle lobby omosessuali». Militia Christi, sottolinea quindi «l'assurdità di richieste impossibili ed innaturali» come le nozze gay e l’adozione di bimbi per coppie gay, «che le lobby omosessuali osano definire diritti», e garantisce che continuerà«sempre a lottare, con mezzi moralmente leciti, perché i veri diritti naturali dell’uomo non vengano traditi, umiliati e calpestati».

Manifesti coperti
- In una nota il
Comitato "Roma per la famiglia" dice: «Nella notte sono stati coperti tutti i manifesti del Gay Pride apparsi a Roma, trasformando la scritta Roma è gay in Roma per la famiglia. Una iniziativa goliardica ma carica di significato, per ribadire la contrarietà dei cittadini romani al riconoscimento dei matrimoni gay e all’adozione di figli da parte di coppie gay. Da Via Labicana a Via Cristoforo colombo, da Castro Pretorio a Porta Pia ogni manifesto grida il bisogno di famiglia che ormai è impellente  in Italia per rispondere alla crisi antropologica che attraversa la nostra società».

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Commenti all'articolo

  • Scrappy

    05 Luglio 2010 - 16:04

    .....MA OMOFOBA ,RAZZISTA ,MACHISTA, MASCHILISTA , MA SOPRATUTTO E' SESSOFOBICA , ROMA E' LA VERA ZAVORRA DELLE CAPITALI EUROPEE!

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  • robe

    05 Luglio 2010 - 09:09

    da molti commenti sembrerebbe di capire che è loro la colpa delle aggressioni. Ma siamo diventati tutti matti? Avete presente chi sono quelli dell'estrema destra?

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  • brutus

    04 Luglio 2010 - 11:11

    Se certe associazioni gay e lesbiche smettessero di comportarsi con oscena provocazione, nessuno se ne occuperebbe. Pur essendo eterosessuale, conosco gay e lesbiche che non parteciperebbero mai a delle oscene cretinate come la gay pride. Loro vivono la loro vita, normalmente, senza problemi e senza crearne ai loro vicini. Come persone normali. Se andassero a sfilare ai fori imperiali, vestiti come pagliacci, truccati come baldracche, con le chiappe al vento e una piuma di struzzo nel sedere, si beccherebbero un uovo in faccia. Non perché sono gay, ma perché perturbano la vista. Quindi piantatela con i vostri piagnistei. Non rompete i maroni e tutti vi lasceranno in pace. Se questa me la fanno passare, vado a Lourdes con gli stivali pieni di ghiaia.

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  • claudioF

    04 Luglio 2010 - 11:11

    Roma non è gay, io sono di Roma , non sono Gay e tifo per la famiglia di stampo cristiano (mamma+papà+figli). Non mi rivedo in quello striscione quindi senza ipocrisie dico che condivido la correzione!! Per quanto riguarda l'aggressione sono concorde con chi la condanna. Su Militia Christi non farei di tutta l'erba un fascio, logicamente i preti pedoflli andrebbero evirati e torturati fino alla morte, tuttavia mi domando cosa centri la Chiesa ed i pedo-preti con questo articolo....

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