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Roma Capitale, il cdm approva il decreto

Alemanno: "Ho abbracciato Calderoli. Ringrazio la Lega per l'appoggio". E Bossi: "Ora una anche al nord"

Roma Capitale, il cdm approva il decreto

Via libera al decreto su Roma Capitale. Il Cdm ha approvato il testo all'unanimità, con grande soddisfazione del primo cittadino Gianni Alemanno,  che ha raccontato di aver abbracciato il ministro Roberto Calderoli. "Ringrazio la Lega che ha superato le perplessità - ha sottolineato lasciando Palazzo Chigi - il voto all’unanimità è molto importante e questo è il primo passo per dare poteri speciali a Roma Capitale, un primo passo necessario e importante per fare in modo che la nostra città abbia una governance adeguata, non solo al ruolo di Capitale d’Italia, ma anche al ruolo internazionale della città".

Bossi rilancia - Dopo l'approvazione, anche il Senatur ha voluto dire la sua, ribadendo le richieste leghiste per il nord. "Un provvedimento simile ci vuole anche per il Nord". A chi sottolineava le ambiguità di un voto favorevole a questo decreto per un partito da sempre contrario all'accentramento dei poteri nel Lazio, Bossi ha risposto con una battuta.
"Lo abbiamo votato solo perché il sindaco Alemanno è venuto piangendo".

Intanto tutto è pronto per festeggiamenti
. Appuntamento lunedì alle 10 a Porta Pia dove inizierà la storica tre giorni per Roma: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, accompagnati dal sindaco di Roma, celebreranno insieme i 140 anni della Breccia attraverso cui i bersaglieri entrarono in città, per segnarne il destino di Capitale. È la prima volta che un segretario di Stato Vaticano partecipa al ricordo di quel 20 settembre 1870 e sarà il momento più significativo delle celebrazioni.

Lunedì sarà anche il giorno della visita ufficiale alla città del capo dello Stato: dopo la cerimonia a Porta Pia finalmente restaurata, Napolitano parteciperà, nella rinnovata Aula Giulio Cesare del Campidoglio, alla seduta straordinaria dell'Assemblea capitolina, che sancirà il passaggio del Comune di Roma al nuovo status di Roma Capitale. In questa circostanza sarà conferita la cittadinanza onoraria al capo dello Stato. Nel pomeriggio Napolitano visiterà il centro culturale Elsa Morante, al quartiere Laurentino, e successivamente sarà alla Pelanda, per un incontro con le parti sociali e il mondo produttivo della città. La giornata si chiuderà con il concerto sinfonico dell'orchestra del Teatro dell'Opera diretta dal maestro Pinchas Steinberg, con musiche di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni e Gioacchino Rossini.

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Commenti all'articolo

  • pitty

    18 Settembre 2010 - 13:01

    Gli esponenti della Lega Nord dicono di non essere italiani,di appartenere ad uno stato chiamato "Padania" .Allora come cazzo è che abbiamo immigrati al governo italiano? Dobbiamo buttarli fuori e se vogliono stare nello stato italiano devono avere un regolare permesso di soggiorno come tutti gli altri immigrati, altrimenti siano espulsi dall''ITALIA! Debbono essere trattati alla stregua dei clandestini,ne più ne meno,forse cosi capiscono (...) Posso suggerire loro una destinazione ideale,un certo Gheddafi sarebbe lieto di arruolarli tra le sue truppe cammellate del Sahara o sulle vasche da bagno fornite dall'Italia riconvertite in guardiacoste. La legge dev'essere uguale per tutti,essa dev'essere applicata integralmente,basta privilegi,anche per gli extracomunitari di origine etnica padana! Quanto a scoprire dove cazzo si trovi questa cazzo di Padania lo sapremo quando dopo rivolte e guerre si rifaranno i territori !!!

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  • vinpac

    17 Settembre 2010 - 20:08

    A Vinpac dispiacerebbe trovare una persona che sia nel globo terracqueo antileghista più severo ed esplicito di lui,che, nato,cresciuto e residente a Tivoli, si preoccupa che Roma viva, conscia del proprio ruolo millenario, senza mire egemoniche sui Comuni millenari vicini e senza la megalomania dilpidatrice di certi progetti (il Gran premio automobilistico). E' la prima volta che sono costretto a replicare, colpito dal calunnioso sospetto

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  • ubik

    17 Settembre 2010 - 18:06

    Gnamme gnamme deve dare altri 18 milioni di euro agli amichetti degli appalti

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  • Braccio da Montone

    17 Settembre 2010 - 17:05

    ***Fatece largo che passamo noi (levateve burini & bifolki dai ball) 'sti giovanotti de 'sta Roma bella ('na vorta) semo ragazzi fatti cor pennello (dei brasileri) che le ragazze famo allontanà. > Il problema non è essere romani, palermitani, milanesi ma, i soldi e la libido dell'individuo che, non è degno di rappresentare nessuno se non le sue "perversioni mentali" confondendo così, la mente del poveraccio individuo.*

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