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Editoria, Rubin dimissioni choc

Lanciò il 'Codice da Vinci'

Editoria, Rubin dimissioni choc

Mondo dell'editoria sotto choc negli Stati Uniti: si è dimesso il manager che lanciò e pubblicò 'Il Codice da Vinci’, best seller da 40 milioni di copie dello scrittore americano Dan Brown. Stephen Rubin ha infatti lasciato, improvvisamente, l'incarico di vicepresidente esecutivo della Random House, il colosso editoriale statunitense che include numerosi marchi, tra i quali Doubleday, la casa che pubblica i romanzi di Brown e di John Grisham. Rubin, con un comunicato, ha annunciato le sue dimissioni che avranno effetto a partire dal prossimo 2 ottobre. “Io ho avuto il privilegio di pubblicare e lavorare fianco a fianco con alcuni dei più grandi scrittori viventi”, ha dichiarato in un comunicato Stephen Rubin, 67 anni, che dal 1984 ricopriva anche la carica di vicepresidente esecutivo della Doubleday. Sul futuro di Rubin, l'interessato ha fornito pochi chiarimenti, limitandosi a precisare che sta valutando alcune “nuove ed eccitanti” opportunità, nel mondo dell'editoria. Al tempo stesso Rubin sta pensando anche di ritornare a scrivere, magari pubblicando un libro sulla musica, sua grande passione. Hanno suscitato sconcerto anche tra gli autori della casa editrice le improvvise dimissioni di Rubin. “Stephen è stato mio amico e mio editore per almeno vent'anni”, ha dichiarato, in un comunicato, John Grisham, lo scrittore maestro del legal thriller all'americana. “A lui devo molto del mio successo e la sua partenza dalla Random House significa la fine di Doubleday. È un giorno brutto per me ed anche per tanti altri scrittori”.

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Commenti all'articolo

  • angeloparatico

    10 Ottobre 2009 - 18:06

    Pare che Dan Brown abbia venduto 60miliano di copie del Da Vinci Code, non 40mila. Inoltre non vedo tutti i meriti di Rubin, Dan Brown prima del Da Vinci Code aveva gia' pubblicato svariati titoli, vero, non avevano venduto molo.

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