Cerca

Apre a Mosca un museo per ricordare l'Olocausto

In cambio Israele inaugura un monumento ai soldati sovietici

Apre a Mosca un museo per ricordare l'Olocausto
Un monumento ai soldati sovietici che combatterono contro i nazisti sarà eretto in Israele, mentre un museo dell’Olocausto potrebbe essere aperto a Mosca. L'annuncio è stato dato dal primo ministro russo Vladimir Putin assieme al premier israeliano Benjamin Netanyahu, in visita a Mosca.
La possibilità di costruire un Museo dell’Olocausto nella capitale russa è stata discussa con il rabbino capo, ha detto Putin, "cercheremo di aiutare gli organizzatori e coloro che hanno proposto questa idea", ha aggiunto.

Quest’anno cade il 65esimo anniversario della vittoria sulla Germania nazista, ha ricordato Netanyahu. "Nessuno ha il diritto di dimenticare quelle terribili perdite tra il popolo ebraico in questo disastro, anche se alcuni lo fanno", ha detto il leader israeliano. "Nessuno ha il diritto di dimenticare il ruolo decisivo che la Russia, l’esercito sovietico, ha giocato nella sconfitta della Germania nazista" ha aggiunto.




Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • semovente

    23 Febbraio 2010 - 16:04

    E' QUELLO CHE HA COLPITO MOSCA. FORSE ADESSO RICORDA QUELLO CHE ANCHE I SOVIETICI HANNO FATTO PARIMENTI.

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    17 Febbraio 2010 - 00:12

    Le guerre,pur troppo, ricorrono la stupidità mentale degli esseri umani i quali,non è vero che si amano ma è vero il contrario, si odiono fino al punto di spendere miliardi di euro o dollari per creare sempre nuove arnmi di distruzioni umane. Poi, costruire anche dei campi di concentramento per raggruppare in loco i loro avversari, punirli fisicamente e spiritualmente fino a farli morire di stenti e di crepacuore. In queste occasioni, è falso idealmente accusare di genocidio solo i Capi di Governo perchè,un uomo solo non potrebbe mai fare certe cose in massa se almeno, oltre il 60 % della popolazione non è con lui ed allora,ritengo colpevoli sia delle guerre che dei maltrattamenti alle minoranze tutto un popolo se questi accetta tutto senza ribellarsi. Per cui, le popolazioni tedesche e russe bolscevizzate e quelle italiane fascistizzate sono tutte colpevoli dell'immane disgrazia avvenuta su questa terra nella guerra passata. Non cè scusante alcuna.

    Report

    Rispondi

blog