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E Veltroni pensa a Pasolini: riaprire il caso

L'ex sindaco di Roma non ha di meglio a cui pensare: oggi si concentra sulla morte dello scrittore

E Veltroni pensa a Pasolini: riaprire il caso
Che bei problemi che ha. Veltroni è un politico di razza. A una settimana dal voto, con l'Italia sottosopra per le accuse e le controaccuse tra destra e sinistra, a che pensa? A tirarsi su le maniche e a contribuire a far bene al Paese? Macché. Pensa alla morte di Pasolini. Per questo ha preso carta e penna e ha scritto al Corriere della Sera. Veltroni chiede per favore di poter riaprire il caso, perché "oggi la scienza può dirci la verità su quel delitto".

 Veltroni cita la sentenza con cui il presidente del Tribunale dei Minorenni Carlo Moro condannò Pelosi a quasi 10 anni di reclusione per l’uccisione di Pier Paolo Pasolini, sostenendo da dagli atti emergesse "in modo imponente la prova che quella notte all`Idroscalo il Pelosi non era solo". Le sentenze successive, scrive l’ex sindaco di Roma, hanno confermato la responsabilità del ragazzo ma hanno sostenuto che lui fosse solo, quella notte. "La verità processuale è fissata in quel giudizio della sentenza di secondo grado: 'È estremamente improbabile che Pelosi abbia potuto avere uno o più complicì. 'Estremamente improbabile' non significa 'assolutamente impossibile'. D’altra parte quel ragazzo, uno che sembrava sociologicamente e fisicamente l'incarnazione di un personaggio pasoliniano, aveva fornito una confessione piena che escludeva il concorso di altri. Dunque perché‚ cercare ancora?".

 Secondo Veltroni, l’inchiesta "fece acqua da tutte le parti". Oggi "le nuove tecnologie investigative consentono, come è avvenuto per via Poma, di riaprire casi del passato". "Signor Ministro, è questo che voglio chiederle - scrive Veltroni -  Per questo, come per altri fatti della orribile stagione del terrore (come il caso di Valerio Verbano o gli altri che con il sindaco Alemanno abbiamo proposto alla sua attenzione) ora si può, si deve continuare a cercare la verità". Ora "la scienza e le tecnologie possono aiutarci a dire una parola definitiva. E lei, fornendo un impulso all`iniziativa della giustizia potrà assolvere ad una funzione assai rilevante. Conviviamo da anni con un numero di ombre insopportabile. Più ne dissiperemo e meglio sarà per tutti noi, per il nostro meraviglioso Paese. E più ancora della verità giudiziaria credo ci debba oggi interessare la verità storica", conclude Veltroni. Restiamo col fiato sospeso in attesa di una risposta.

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Commenti all'articolo

  • albertolo502

    13 Aprile 2010 - 04:04

    Elementare Watson; dal momento che ha letto qualche romanzo giallo e qualche libretto di Carlo Lucarelli o del Criminologo nero vestito Picozzi, si è illuminato d'immenso e ormai padrone delle tecniche e metodiche di indagine più aggiornate, si è convinto che il Caso Pasolini ora si può risolvere. Scherzi a parte: un raffinato comunicatore e sottile mindwas..r come Spiderman, ha richiamato l'attenzione su di sé, in un momento di appannamento di visibilità, tanto per non far perdere le sue tracce, dopo l'uscita del suo libro (che gli auguro gli valga un nuovo appartamento a NY, questa volta in Park Avenue, oppure un bel duplex in vista Hudson dove riunire i MODERAL CHIC). Eh, si sa, l'Antimafia non sazia i gusti raffinati dello scrittore, ne sapeva qualcosa Sciascia. Magari quando si metterà al lavoro sulla legge per il conflitto d'interessi (quale conflitto poi non si sa), allora... a. marini perdentipuntocom

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  • r2

    10 Aprile 2010 - 13:01

    E' passato del tempo dal suo post comunque Le rispondo lo stesso. Sarebbe bello ma credo, e lo credo intimamente, che andare a sgattare in certe direzioni non possa produrre che poco niente di più di quello che sappiamo. Molte delle persone che simpatizzavano per certe idee sono divenute dei qualcuno o nel campo giornalistico o politico o altri settori e questo conta molto. Non credo di sbagliare se dico che ricordo un certo baffino vantarsi, in una intervista, di aver tirato una molotov. Guardi quanti sono, erano, e chi sono oggi. La saluto

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    05 Aprile 2010 - 14:02

    Ha veramente una brutta espressione di schifo.

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  • dubhe2003

    26 Marzo 2010 - 21:09

    Quanto presto gli è passata la grande dedizione africana! Nottetempo gli zombie si svegliano e vagano...,vagano...,vagano,in cerca di zurlotti.

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