Cerca

Napolitano firma il decreto sulla cultura

Decisive le correzioni in materia tecnica. Tra 60 giorni sarà legge ordinaria

Napolitano firma il decreto sulla cultura

Dopo averlo rimandato al Consiglio dei Ministri per i correttivi lo scorso 23 aprile, questa mattina il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il decreto legge recante "Disposizioni urgenti in materia di spettacolo e di attività culturali", il piano
studiato dal ministro alla cultura Sandro Bondi per una ridistribuzione dei fondi ai vari enti lirico-sinfonici presenti in Italia.
Determinanti in questo senso le correzioni che i ministri avrebbero deciso sia in materia giuridica sia in materia tecnica, ossia i campi che avevano spinto il titolare del Quirinale a non firmare solo una settimana fa.

Ora si attende un incontro tra il ministro Bondi e le rappresentanze sindacali; dopodiché partirà l'iter parlamentare che trasformerà entro 60 giorni il decreto in legge dello Stato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Rossano Corradetti

    10 Maggio 2010 - 18:06

    Leggo ancora una volta con sorpresa che i responsabili dei Conservatori di Musica Italiani chiedono il mantenimento dei corsi di base nelle suddette istituzioni. A mio modesto parere questa proposta è un ostacolo per l'Istituzione dei nuovi Licei Musicali in quanto in questo modo i Conservatori assolverebbero alla formazione della fascia d'età che va dai 10 ai 18 anni. Le Istituzioni che comprendono la suddetta fascia d'età, secondo i parametri di Lisbona e l'Italia ha firmato l'accordo,sarebbero classificabili come Licei Musicali. Inoltre i Conservatori con la riforma 508/99 sono diventati Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale e vorrebbero a rilasciare cosi anche le Lauree Accademiche. Mantenere corsi di base e rilasciare Lauree,non avviene in nessun paese Europeo e tantomeno lo prevedono gli accordi di Lisbona. Cordiali Saluti Rossano Corradetti Musicista

    Report

    Rispondi

blog