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Veltroni a Fini: dedichiamo una targa a Matteotti

Ornare lo scranno del Parlamento dove il socialista assassinato dai fascisti pronunciò il suo ultimo discorso

Veltroni a Fini: dedichiamo una targa a Matteotti
Veltroni e Fini alleati per ricordare Giacomo Matteotti, il leader socialista assassinato dai fascisti nel 1924. L'ex segretario del Pd ha scritto una lettera al presidente della Camera, per chiedergli di ricordare il discorso di Giacomo Matteotti sulle violenze del regime fascista ponendo una targa sullo scranno del Parlamento da cui denunciò le violenze e i brogli elettorali. 

"Caro Presidente Fini, le scrivo per sottoporle una questione che, conoscendo la sua sensibilità istituzionale, sono certo incontrerà il suo interesse e la sua attenzione. Il prossimo 30 maggio saranno passati ottantasei anni dal giorno in cui Giacomo Matteotti pronunciò, alla Camera dei deputati, il suo ultimo discorso parlamentare. Fu anche per le parole pronunciate quel giorno, per la denuncia delle violenze che avevano caratterizzato le elezioni appena svoltesi e per la coraggiosa denuncia nei confronti del regime fascista, che dieci giorni dopo Matteotti dopo venne rapito e assassinato. Il suo discorso - prosegue Veltroni - resta tra le pagine più alte e nobili nella storia del Parlamento italiano, il simbolo stesso di come la libertà di opinione e di parola sia comunque più forte di ogni sopruso e di ogni divieto. Oggi, grazie alla preziosa collaborazione del Segretario generale della Camera dei deputati, il dott. Ugo Zampetti, abbiamo individuato, dalle fotografie dell'epoca, lo scranno dell'Aula di Montecitorio da cui quel discorso venne pronunciato. Le chiedo allora, caro Presidente, di accogliere la proposta che in quell'esatto posto, il prossimo 30 maggio, sia messa una targa in ricordo di Giacomo Matteotti, delle sue parole e del suo sacrificio in nome della libertà e della democrazia". 

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Commenti all'articolo

  • guglielmo donatone

    28 Settembre 2010 - 18:06

    Lo sguardo bieco di fini e l'espressione da perfetto scemo del villaggio di chi lo affianca sono tutto un programma. PENSARE ALL'ITALIA.....Ma pensate piuttosto a dove dovrete fra non molto andare a nascondervi! Con quelle facce potreste fare benissimo le controfigure dei bronzi di Riace! L'invito a vergognarvi cadrà sicuramente nel vuoto: non siete più in grado di farlo!!

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  • franziscus

    31 Maggio 2010 - 19:07

    la targa, ma che sia bella pesante, attaccatevela al collo e andate a fare un bagno in Tevere, gli Italiani ve ne saranno grati.

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  • pablolife

    26 Maggio 2010 - 15:03

    manco riesci a leggere... parli di wikipedia ma mi sa che ti fermi solo ai titoli, dai fai uno sforzicino magari se arrivi alla righina 21 impari qualcosa di nuovo! Oltre ad essere ignorante sei pure sfaticato!

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    24 Maggio 2010 - 14:02

    L'uno e l'altro,per me pari sono. Dovrebbero soltanto andare a Sammarino dove c'è il museo delle ceri affinchè i posteri li ricordino.

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