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A Grosseto Joan Mirò. Universi magici

Ij quattro musei della provincia toscana quattro mostre autonome, ma parte di un unico racconto fantastico sull'artista catalano, fino al 17 ottobre

A Grosseto Joan Mirò. Universi magici
Quasi duecento opere, tra illustrazioni di libri e grafica, di Joan Mirò, saranno esposte dal 18 luglio al 17 ottobre in quattro sedi museali della Provincia di Grosseto. Quattro mostre autonome, ma al tempo stesso parte di un racconto unico e fantastico sul grande artista catalano saranno allestite al Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto, alla Pinacoteca Civica Amedeo Modigliani di Follonica, alla Fortezza Orsini di Sorano e alla Raccolta d’Arte di Palazzo Nerucci di Castel del Piano.

Joan Mirò. Universi magici è curata da Maurizio Vanni e organizzata dalla Rete Museale della Provincia di Grosseto in collaborazione con Comediarting e con il partenariato dell’APT Grosseto e con il finanziamento della Provincia, della Regione, della Banca Monte dei Paschi di Siena e di Maremma Tuscany, e con la collaborazione di Comunità Montana Amiata Grossetano e dei comuni di Casteldelpiano, Follonica, Grosseto e Sorano.

La mostra accompagnerà il visitatore in un percorso attraverso gli “universi” di Mirò, alla scoperta di alcuni dei luoghi più belli e incantati della Maremma. Presenta due aspetti della produzione artistica, la grafica e l’illustrazione di libri appunto, da considerarsi tutt’altro che secondari nella produzione dell’artista. Nell’incisione, l’artista spagnolo trovò infatti il medium pertinente a manifestare gli aspetti più inaspettati del suo modo di intendere la vita. La carta diventa un mezzo particolarmente adatto a creare immagini e composizioni che non avrebbe potuto ideare in altri modi. Dalla sua prima litografia del 1930 per “Les Cahiers d’Art” fino alle sue ultime realizzazioni monumentali, Miró ha continuato a indagare, nell’esaltazione di una libertà espressiva inusitata, i materiali, i segni, i colori, le superfici e le luci proprio sfruttando le peculiarità di ogni tecnica incisoria. La sua grafica ci offre la possibilità di comprendere appieno la sua grande inventiva, di apprezzare la sua fantasia e di entrare nel suo mondo attraverso un ingresso poco monitorato.


Quello per l’arte poetica fu poi per Mirò un amore ricompensato: l’artista cambiò le modalità del rapporto tra l’artista visivo, generalmente chiamato ad illustrare un testo, e lo scrittore; infatti inaugurò una modalità inedita dove il pittore non si limitava a corredare di illustrazioni la parte scritta, ma partecipava alle emozioni del poeta, condivideva il filo conduttore legato agli stati d’animo e, a sua volta, interpretava attraverso la propria arte. Ne scaturivano veri e propri libri a quattro mani dove ciò che poteva essere definita illustrazione si trasformava in un percorso soggettivo complementare al pensiero poetico. Sei gli album in mostra, che l’artista realizzò dagli anni 50 in poi, da alcuni tra i più famosi sino ad alcuni ancora poco noti in Italia.

A Grosseto sarà esposta la serie: Ubu roi
A Follonica le serie: Quelques fleurs pour des amis e Meraviglie con variazioni
A Castel del Piano le serie: Parler seul e Anti-Platon, La lumière de la Lame, Saccades
A Sorano la serie: Les penalités de l’Enfer ou les novelles-hebrides

Info
:
www.museidimaremma.it
Uffici APT:
Grosseto 0564.462611
Castel del Piano 0564.973510
Follonica 0566.52012
Parco Tematico degli Etruschi a Sorano: 0566.633424

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