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Galimberti è un copione, lo dice anche l'Università Richiamo di Ca' Foscari: "Si adegui e citi le fonti"

L'editorialista di Repubblica smascherato dal Giornale e ora anche dal Senato accademico: "Basta copia e incolla" nei saggi

Galimberti è un copione, lo dice anche l'Università Richiamo di Ca' Foscari: "Si adegui e citi le fonti"
Umberto Galimberti copia. Ora non lo dice più solo il Giornale. La 'condanna' arriva niente meno che dall'Università Ca' Foscari, che ha inoltrato richiamo formale all'esimio professore per la mancata citazione delle fonti nella redazione di alcuni suoi testi scientifici. Lo smacco, in realtà, era nell'aria da tempo. Al Senato accademico, infatti, era giunta una segnalazione riguardo alla poco simpatica abitudine dell'editorialista di Repubblica di "copiare e incollare" testi altrui nei propri saggi. Ca'Foscari ha reso ora noto che l'Advisory board ha concluso l'esame della segnalazione. La procedura - informa l'Ateneo - si è conclusa "con un richiamo affinchè il docente voglia adeguarsi nella redazione dei testi scientifici all'uso sistematico della citazione delle fonti secondo la prassi condivisa e consolidata nel campo della ricerca nazionale e internazionale". "Abbiamo affrontato con serietà e tempestività questa vicenda - spiega il rettore, Carlo Carraro -. Così come abbiamo scelto di valutare con attenzione l'originalità dei lavori dei nostri studenti attraverso l'introduzione del software anti-plagio, allo stesso modo esaminiamo con cura i lavori dei suoi docenti. Il nostro obiettivo è quello di garantire la qualità della produzione scientifica dell'ateneo". Il prorettore alla valutazione, Agostino Cortesi, aveva chiesto alla fine di maggio a Galimberti una memoria scritta in risposta alle accuse di "clonazione libraria". Il docente aveva risposto l'8 giugno con un documento in cui precisava la sua posizione, chiarendo "gran parte degli episodi attribuitigli" e dimostrando - conclude l'Ateneo veneziano - di aver "già provveduto a correggere in edizioni successive dei volumi le omissioni nelle citazioni".

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Commenti all'articolo

  • compagno sovietico

    23 Luglio 2011 - 00:12

    ma quando mai un comunista fà di queste cose? non sapete che per essere chiamati comunisti bisogna sottoporsi ad un lavaggio del cervello per cui è impossibile che ci siano fra loro dei corrotti.il loro non è un partito è una setta.

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  • blu521

    22 Luglio 2011 - 19:07

    E' un modo strano di definire Galimberti, ma per libero va bene così, si evitano i mal di testa ai lettori

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  • GINO47

    22 Luglio 2011 - 18:06

    La faccia e la mimica nell'intercalare non lo fanno, fideisticamente, catalogare tra i dotti...adesso questo sputtanamento!

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