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De Chirico e i Bagni misteriosi Milano riscopre un capolavoro

Il restauro dell'opera che il maestro della metafisica aveva realizzato nel Parco Sempione: da vedere nei giardini della Triennale

De Chirico e i Bagni misteriosi Milano riscopre un capolavoro
I Bagni Misteriosi di Giorgio De Chirico tornano a risplendere nei giardini della Triennale di Milano dopo un lungo restauro. Il complesso, realizzato nel 1973 nel Parco Sempione in occasione della mostra Contatto Arte/Città, a cui parteciparono, tra gli altri, Alberto Burri, Umberto Bignardi, Corrado Cagli e Gino Marotta, è una fontana con tre sculture, due uomini e un pesce. L'opera è stata creata con pietra di Vicenza, un calcare particolarmente fragile, spesso protagonista di doverosi interventi di restauro causati dal tempo, dalle intemperie ma anche da atti di vandalismo.

Il risultato dell’ultima operazione di recupero è stata presentato da Stefano Boeri, assessore alla Cultura, Expo, Moda, Design, Davide Rampello, presidente Triennale di Milano che d’ora in poi si occuperà della tutela del complesso scultoreo, Paolo Picozza, presidente Fondazione De Chirico, Alice Checcatello, responsabile marketing Margraf spa, azienda che aveva aiutato De Chrico a realizzare la fontana negli anni Settanta, e Domenico Piraina, direttore Palazzo Reale, ente che ha coordinato i lavori. "Inauguriamo l'opera completa – annuncia il presidente della Triennale Rampello - con le copie dei due nuotatori, i cui originali ora sono al Museo del Novecento, e l’aggiunta del pesce", animale ritrovato da  Paolo Picozza, presidente Fondazione De Chirico, durante un’asta d’arte a Parigi.

I Bagni Misteriosi rappresentano la più grande opera scultorea mai realizzata dall’artista, straordinaria anche per l’uso di "colori talmente violenti – come ricorda Picozza – da farla sembrare una creatura di pop art". Nel complesso appena inaugurato i toni accesi sono stati però smorzati "per motivi filologici – aggiunge Picozza – abbiamo voluto rispettare i segni dell’usura del tempo". Nel suo breve discorso, l’assessore Boeri ha voluto ringraziare "i suoi predecessori tra cui Vittorio Sgarbi che ha dato forte impulso alla restaurazione dei Bagni Misteriosi». Si è poi impegnato, su richiesta del presidente della Triennale, a lavorare al recupero del Teatro continuo di Burri, la realizzazione con cui l’artista aveva partecipato nel 1973 alla mostra "Contatto Arte/Città". Boeri ha concluso chiedendo a Davide Rampello di aprire di giorno i cancelli del giardino della Triennale dove è presente la fontana di De Chirico per permettere alla cittadinanza di ammirare l’opera che il maestro aveva regalato quasi quarant’anni fa.

di Carlotta Mariani

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