Cerca

Oliviero Toscani, il calendario: dopo la vagina, ecco il pene

Il fotografo dedica i 12 mesi del 2012 al genere sessuale maschile. L'anno scorso quello dedicato "alla donna" creò polemiche

Oliviero Toscani, il calendario: dopo la vagina, ecco il pene

Oliviero Toscani è abituato a stupire e anche quest'anno ha deciso di iniziare con il botto. Se nel 2011 aveva suscitato scalpore con il calendario dedicato al genere sessuale femminile questa volta dedica i 12 mesi del 2012 a quello maschile, il pene. A descrivere il calendario è lo stesso Toscani "Questo è un momento di pene il genere maschile, Lui, che è sempre il più nascosto, censurato e complessato, usato come espressione letteraria, colloquiale proibita, dialettale, colorita, lui portatore di vita e di tabù, qui è  svelato nella sua naturalezza". Il fotografo presenterà l'ultima sua creazione giovedì 12 gennaio a Palazzo Non Finito che ospita il  Museo Nazionale di Antropologia ed Etnologia. Alla presentazione non poteva mancare Rocco Siffredi che, secondo alcune
indiscrezioni, potrebbe aver posato per uno dei dodici mesi.

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Nina

    06 Aprile 2012 - 20:08

    Quando ha usato l'organo genitale femminile tutti con la lingua fuori, e ora???? Io lo trovo geniale e poi quante storie, non ne avete mai visto uno?? O magari piace a qualcuno dei commentatori scandalizzati ahahahah!!! Odio i bacchettoni avessi i vostri indirizzi ne manderei uno a casa vostra, in omaggio ovviamente, purchè lo mettiate nello studio ahahah

    Report

    Rispondi

  • beatles14

    09 Febbraio 2012 - 23:11

    E' solo un vecchio sporcaccione, merita solo di essere preso a calci. Schifoso!

    Report

    Rispondi

  • Contedraculauno

    01 Febbraio 2012 - 18:06

    Penoso!

    Report

    Rispondi

  • carfor41

    31 Gennaio 2012 - 17:05

    E' una vera testa di c... Mi meraviglio di tanti "intellettuali" che considerano questa "arte". E' vero che ci sono illustri precedenti come per esempio Filippo de Pisis, ma quella era solamente espressione della sua diversità ben diversamente dalla sua principale produzione artistica.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog