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Hilde, la rossa che condannò a morte 146 agenti nemici

La storia della Lange, terribile e spietata funzionaria della Stasi che interroga "la spia venuta del freddo"

Hilde, la rossa che condannò a morte 146 agenti nemici

Hilde Lange in Benjamin nacque nel 1902 a Bernburg e morì a Berlino Est nel 1989. Nel dopo Yalta e nei primi anni della guerra fredda il Referat R (ex ufficio sicurezza della Stasi) è molto attivo nel conflitto silente ma violento tra agenti segreti. Infatti in seguito alla frammentazione della Germania in due blocchi, uno sotto l'influenza dell'URSS e l'altro sotto l'egida atlantica, la Stasi si contrapponeva all'organizzazione del Generale Gehlen appoggiata dai servizi inglesi e americani.

Hilde Benjamin era a quel tempo Ministro della Giustizia di Berlino Est. Sin dagli anni di Weimar aveva abbracciato la militanza comunista. Era la cognata del famoso scrittore Walter Benjamin, che si suicidò sul confine spagnolo pur di fuggire alla cattura dei nazisti. Era ospite fissa insieme alla sorella Ruth, atleta allora molto conosciuta, della villa di Paul Rosbaud, il famoso agente inglese “Grifone”.

Aveva iniziato la sua carriera come avvocatessa in rappresentanza del consorzio russo-tedesco presente negli anni trenta nel campo dell'industria bellica. E gran parte dell'interscambio tecnologie-sistemi bellici avvenne proprio tramite il consorzio in cui lavorava Hilde. Quando l'Armata Rossa arriva a Berlino Hilde è già al posto di comando. Dai sovietici riceve l'incarico di amministrare la giustizia contro i dissidenti. Al riguardo è stata spietata. Tra le sue vittime molte donne, tra cui Ella Bartschatis, assistente del leader comunista Otto Grotewohl, spia dei servizi occidentali e quindi condannata a morte. Inoltre anche Hilde Halm, nazista oltranzista, che con l'arrivo dei russi a Berlino passa alla Stasi. In seguito fu reclutata dai servizi occidentali durante una visita a Berlino ovest. Fu una fonte preziosa durante l'insurrezione operaia del 1953 contro il regime comunista. Successivamente riuscì a reclutare alcuni informatori per conto dei paesi del blocco Nato. Arrestata nell'aprile del 1956 è condannata all'ergastolo.

Nell'arco della sua carriera Hilde Benjamin commina 146 condanne a morte e 116.476 anni di galera a presunti agenti nemici. Proprio per questo è assurta a modello, nell'omonimo romanzo di Le Carrè, ed esemplificazione della terribile e spietata funzionaria della Stasi che interroga “la spia venuta dal freddo”.    
 
di Antonella Colonna Vilasi

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